Mt 9 1-8

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p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2020

Buongiorno brava gente e pace e bene. Oggi condividiamo alla luce del Vangelo tre significativi momenti della guarigione: la domanda... la reazione... il vivere... E oggi...

don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2020

"Gesù conoscendo i loro pensieri disse: Perché pensate cose cattive nel vostro cuore?" Chissà quante volte Gesù ci avrebbe dovuto dire queste parole... Lui che...

Paolo de Martino – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2020

Gesù si mette a perdonare i peccati, dove andremo a finire? Senza confessione, senza penitenza, e senza averne l'autorità, dove andremo a finire! I...

don Antonio Savone – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2020

Passi impediti da sciogliere e sbloccare… passi intrapresi da incoraggiare e promuovere. Ci impersonano non poco quei tali di cui ci narra la memoria evangelica...

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2020

Gesù è la salvezza di Dio. È quello che dice il suo stesso nome. Salvezza di Dio, che guarisce, salva e vivifica. Gesù è...

Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2020

Dio ha dato agli uomini una autorità straordinaria su ogni forma di male, di divisione, di paralisi: perdonare i peccati. Ciò che gli addetti...

p. Arturo MCCJ – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2020

Gesù fa ritorno a Cafarnao e mentre vi fa ritorno avviene l’incontro con il paralitico. È la prima volta che l’evangelista in modo esplicito...

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2020

La meditazione del vangelo di oggi mi porta a due semplici considerazioni… Gesù vede la fede di chi gli porta il paralitico, non la fede...

don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2020

"Vedendo la loro fede" Quest'uomo paralitico non avrebbe avuto la capacità di recarsi da solo da Gesù e chiedere di poter essere guarito. Coloro che...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2020

Medita Dopo l'allontanamento ostile da parte dei Gadareni, Gesù rientra a Nazaret e subito “gli portavano” un paralitico. Ma chi? Quanti? Perché lo facevano? Matteo...