Lc 24 13-35
- Pubblicità -
Don Alberto Ravagnani – SEI FELICE? Ascolta il tuo cuore
È il cuore che si accorge se sei felice o se stai barando. Emozioni e pensieri ti possono ingannare, ma il cuore - se...
Commento al Vangelo dal foglietto “La Domenica” del 26 Aprile 2020
INCONTRARE IL RISORTO SULLA VIA DEL FALLIMENTO
Nell'ascolto della Parola e nel Pane spezzato la sera del mondo che muore lascia il posto al mattino...
Commento al Vangelo del 26 Aprile 2020 – Don Francesco Cristofaro
Domenica 26 Aprile – Due cuori smarriti fanno ritorno a casa
(discepoli di Emmaus – Lc 24,13-35)
“Due dei erano in cammino per un villaggio...
don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 26 Aprile 2020
Sicuramente ci sarà capitato di sperimentare confusione e smarrimento. Ci siamo chiesti: ma dove arriverò? Ma perché devo fare questa cosa che non mi...
Commento al Vangelo del 26 Aprile 2020 – p. Raniero Cantalamessa
Il Vangelo della terza Domenica di Pasqua parla dei due discepoli di Emmaus. Dobbiamo aver presente, almeno per sommi capi, la vicenda. È il...
don Guido Santagata – Commento al Vangelo di domenica 26 Aprile 2020
Alla Sua Presenza…
Condividere la Parola...
Anche in questa terza Domenica di Pasqua continuiamo a leggere un incontro che i discepoli vivono con il Risorto. Ciò...
Fabio Quadrini – Commento al Vangelo di domenica 26 Aprile 2020
Al cospetto del facilissimo(?) Vangelo odierno (I due discepoli sulla strada per Emmaus), che tutti conosciamo, e su cui non c’è poi così tanto...
p. Arturo MCCJ – Commento al Vangelo di domenica 26 Aprile 2020
Nel capitolo 24, Luca ci porta davanti all’evento della Risurrezione attraverso diverse scene: la scoperta della tomba vuota seguita dal racconto delle donne che...
Michele Tambellini – Commento al Vangelo del 26 Aprile 2020
Michele Tambellini, seminarista dell'arcidiocesi di Lucca.
https://youtu.be/73s3iS6cMXQ
Commento al Vangelo di domenica 26 Aprile 2020– mons. Giuseppe Mani
Due discepoli camminano. Dove vanno? A Emmaus. Dopo tante ricerche ancora non si sa esattamente dove sia Emmaus. L'incertezza del luogo è spiritualmente piena...
