Gv 5 1-16

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Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 29 Marzo 2022

MARTEDÌ 29 MARZO – QUARTA SETTIMANA DI QUARESIMA Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all’istante quell’uomo guarì: prese la...

Monaci Benedettini Silvestrini – Commento al Vengelo del 29 Marzo 2022

Non è per caso che preferiamo rimanere così? “Gesù vedendolo disteso e, sapendo che da molto tempo stava così, gli disse: «Vuoi guarire?»”. Questa domanda...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 29 Marzo 2022

Il Vangelo di oggi sembra fatto da tre scene una dentro l’altra. La prima riguarda un posto caratteristico di Gerusalemme che aveva fama di...

Gv 5, 1-16

All'istante quell'uomo guarì. 1Dopo questi fatti, ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. 2A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è...

don Mauro Leonardi – Commento (e poesia) al Vangelo del giorno, 16 Marzo 2021

Il senso della Messa è questo portare a Gesù il nostro desiderio di guarire insieme alle nostre barelle. Non è una sorta di esame...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 16 Marzo 2021

Giovanni ci presenta il secondo miracolo che Gesù compie davanti ad una piscina. Qui siamo nella piscina di betzaeta con i suoi 5 portici...

Fabrizio Francesco Campus – Commento al Vangelo del giorno – 16 Marzo 2021

"Vuoi guarire?" Sembra sempre un po' stonata, fuori luogo, la domanda che Gesù pone al paralitico. Trentotto anni non dovrebbero essere sufficienti a far nascere...

Don Fabrizio Moscato – Commento al Vangelo del 16 Marzo 2021

Dico a te... "Vuoi guarire?"Ti suona veramente così assurdo che Gesù faccia questa domanda ad un paralitico da trentotto anni costretto a mendicare che...

don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 16 Marzo 2021

Ha atteso per lunghi anni, trentotto per la precisione, che una mano amica lo aiutasse a rialzarsi e a trovare un modo per venir...

p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 16 Marzo 2021

Vedere ed essere visto. Riconoscere: Gesù si rende conto che l’infermo è interiormente arreso, paralizzato, esaurito, ne vede la causa e va al cuore. Chiedere: “Vuoi...