fra Simone

- Pubblicità -

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 22 Marzo 2024

Oggi Gesù ci svela i criteri per riconoscerlo: le sue opere. Gesù ha davanti i Giudei che non vogliono riconoscerlo come Figlio di Dio...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 21 Marzo 2024

Oggi Gesù ci mostra la sua "carta d'identità": è figlio di Dio, figlio del Padre. Chi ascolta rimane basito, perché non è fraintendibile che...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 20 Marzo 2024

Gesù usa un’immagine bellissima: la relazione con Lui diventa la nostra casa, lo spazio in cui ritroviamo noi stessi e gli affetti più cari,...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 18 Marzo 2024

Questa Parola rivela, in modo eloquente e incisivo, il volto di un Dio ricco di misericordia e sempre pronto a perdonare. L’evangelista non propone una dottrina...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 17 Marzo 2024

Nel Vangelo di questa V domenica di Quaresima c’è qualcosa che mi colpisce fortemente. Alla richiesta di alcuni Greci di vedere Gesù arriva una...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 16 Marzo 2024

Gesù, chi sei? Questa domanda percorre il Vangelo di oggi. La gente, le guardie, i sacerdoti e i farisei: tutti rimangono colpiti da Gesù...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 14 Marzo 2024

"Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera." Mi sento come davanti alla frase più piccola ed umile...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 13 Marzo 2024

“Chi ascolta la mia parola…, ha la vita eterna”. Gesù ci confida la sua attività fondamentale, quella che lo qualifica e lo definisce: dare...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 12 Marzo 2024

Chiedendogli se vuole essere guarito, Gesù invita quest'uomo malato a guardarsi dentro. Questo lo aiuta a scoprire che nella sua vita non c'è solo...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 11 Marzo 2024

«Va', tuo figlio vive». Gesù chiede a quest'uomo di credere che il figlio è già guarito. Credere significa per lui tornare a casa subito,...