don Mauro Leonardi

- Pubblicità -

Commento al Vangelo del giorno – 12 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

La testimonianza vive nella luce. Ma la luce non vuol dire sovraesposizione, protagonismo o apostolato militante. Significa semplicemente fare opere buone testimoniando un autentico...

Commento al Vangelo del giorno – 11 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

Chi predica Cristo non deve aspettarsi nulla. Ma chi riceve Cristo deve preoccuparsi che chi glielo porta abbia al meno il minimo per vivere....

Commento al Vangelo del giorno – 10 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

Gesù non può operare in nome di Satana perché la sua vita ha sempre distrutto le opere del demonio: Gesù non ha portato mai...

Commento al Vangelo del giorno – 9 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

Nel quinto mistero gaudioso, Gesù perso e ritrovato al Tempio, Maria ci dona il suo cuore. Perché il cuore di Maria è Gesù come...

Commento al Vangelo del giorno – 8 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

Il cuore di Gesù non può essere spezzato, ma solo esposto. Non può essere mutilato, ma solo trafitto mantenendo la sua unità. Perché questa...

Commento al Vangelo di giovedì 7 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

In tutti i Vangeli degli ultimi giorni, Gesù insiste sulla centralità della corporeità per avere una relazione autentica con Dio. Così come Dio non...

Commento al Vangelo di mercoledì 6 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

Come gli erodiani e i farisei presentano a Gesù un volto senza vita di un uomo impresso su una moneta, così i sadducei presentano...

Commento al Vangelo di martedì 5 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

Nell’insidia tesa a Gesù da parte dei farisei e degli erodiani c’è un’enorme menzogna: che Gesù non guardi in faccia a nessuno. E invece...

Commento al Vangelo di lunedì 4 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

La storia dell’attesa di Cristo, della sua venuta, della sua vita, della sua morte e resurrezione, è una storia costellata di momenti di solitudine,...

Commento al Vangelo di domenica 3 giugno 2018 – don Mauro Leonardi

I discepoli si rivolgono a Gesù come se la Pasqua fosse un evento liturgico cui essi presenzieranno ma senza una reale partecipazione. Gesù, invece,...