Il nostro vescovo (di Milano) ci invita ad una lectio che sia introduzione alla preghiera e, contemporaneamente, grazie allโutilizzo di alcuni salmi, una sorta di โapprendistatoโ per la preghiera della liturgia delle ore.
- La celebrazione inizi con un canto che aiuti ad accogliere la Parola, vivendo anche, nella misura del possibile, il gesto della โintronizzazioneโ della Il salmo venga proclamato da un lettore.
- Successivamente ci sia subito un adeguato tempo di silenzio. Sappiamo che il silenzio รจ un tempo a volte impegnativo per il giovane e anche per Sappiamo che il silenzio รจ quellโamico che conduce nelle stanze piรน interne. Educare al silenzio, con paziente gradualitร , รจ determinante. Il silenzio dice che la Parola chiede una libertร attiva, pronta allโascolto, allโaccoglienza. Lo si puรฒ fare con qualche parola introduttiva, molto breve. Certamente lo si fa vivendolo insieme. Durante questo tempo di silenzio il giovane รจ invitato a leggere e rileggere il salmo. Imparerร a conoscerne e riconoscerne immagini, significati, racconti.
- Il terzo passo รจ quello di invitare i giovani, a piccoli gruppi di 2/3 persone, a condividere quanto la lettura personale del salmo ha loro suggerito, secondo lo schema semplice: โcosa dice il salmoโ, cioรจ quali immagini, significati, racconti vi ho riconosciuto, e, โcosa dice a me, a noi, il salmoโ, cioรจ quali altre immagini, significati, racconti ha
- Al termine di questo dialogo, ogni giovane personalmente, รจ invitato a confrontarsi con la proposta di meditazione1. Vi troverร , al termine, alcune domande che, insieme al silenzio e al confronto, lo accompagneranno nel dialogo della preghiera
- La celebrazione si concluda con la preghiera comunitaria del salmo e un canto che accompagni la โriposizioneโ della
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