Scambiarsi la veste. Stato e Chiesa al governo dell’uomo

Data:

- Pubblicitร  -

Come puรฒ la Chiesa aspirare a valere per tutti e non ridursi a credenza e dottrina morale valide solo per chi le professa? Come puรฒ esigere di essere riconosciuta come depositaria di veritร  universali da tradurre in norma morale anzitutto, ma, dove possibile, anche giuridica, imperativa per tutti i membri della societร ? In breve: in che modo la dottrina cattolica puรฒ essere concepita in termini di unicitร  e universalitร  quando la fede cattolica รจ diventata una fede solo particolare? “Non c’รจ laicitร  nรฉ quando la religione, al singolare o al plurale, si ingerisce nelle cose dello Stato, facendo dello Stato un affare di religione, nรฉ quando lo Stato si ingerisce nelle cose della religione, facendo della religione un affare di Stato. Laicitร  significa divieto di intromissioni, quale che ne sia il contenuto, essendo irrilevante se ostili o benevole. Quello che conta รจ la non ingerenza. Se si guarda alla storia, questa concezione dei rapporti tra politica e religione appare come un’eccezione, per di piรน recente, in una vicenda storica plurimillenaria, in cui si intrecciano conflitti e connivenze: conflitti per la pretesa della religione di diventare politica e della politica di diventare religione o, quantomeno, per la pretesa dell’una di piegare l’altra alle proprie finalitร ; connivenze nel darsi reciproci sostegni, offrendo doveri religiosi a sostegno di obbligazioni civili, e obbligazioni civili a sostegno di doveri religiosi”.

Ascolta l’intervento di Gustavo Zagrebelsky, autore del saggio, ospite alla trasmissione Uomini e Profeti di Radio Rai 3

[powerpress]

Acquista il libro su IBS

- Pubblicitร  -

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...