Padri e figli che mai come oggi parlano linguaggi totalmente diversi, spesso sono incapaci di trovare parole per raccontarsi l’un l’altro e arricchirsi l’uno dell’esperienza dell’altro. Francesco e Marco Perillo, padre e figlio, hanno invece avuto il coraggio e l’umiltà di trovare la strada di un dialogo autentico. Si incontrano sul piano delle emozioni, quelle che non hanno età perché nascono da una vibrazione dell’anima, e danno vita a “Raggi di Terra, un libro edito da Guida. Scritti con “mani da adulto e il cuore di un bambino”, i versi di Francesco e Marco offrono la possibilità di scorgere quella traccia che segna il solco dell’esistenza e svela il mistero della vita e l’amore dell’Arciere che “come ama le frecce che volano, così ama l’arco che sta fermo”.