
Ma cosa fanno questi curas villeros? Come vivono? Perché scelgono di essere là dove nemmeno lo stato riesce ad arrivare, in quartieri segnati da violenza e degrado, ma anche benedetti da numerose, inaspettate risurrezioni?
Silvina Premat racconta i giorni e le opere di questi pastori di strada, dediti a far crescere la fede di un popolo che crede e, nonostante tutto, spera. I curas sono autentici interpreti del Movimento dei sacerdoti per il Terzo mondo, in particolare di padre Carlos Mugica, assassinato in Argentina nel 1974.
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Premat racconta una storia di fede e civiltà che rappresenta un esempio preciso di come Francesco vorrebbe la chiesa. I curas testimoniano che il Vangelo compie l’umanità, il cristianesimo è lievito di una società più giusta, Cristo libera realmente ogni persona.
Prefazione di don Luigi Ciotti.
«Questi preti delle villas miseria vivono in modo impegnato con i poveri: la loro è una scelta eroica. Fanno un lavoro veramente apostolico. Li muove lo spirito di don Bosco. È ciò che a me piace. Questo libro spiega la loro mistica da padre Mugica fino ad oggi».
JORGE MARIO BERGOGLIO
Ascolta l’approfondimento di Radio Vaticana
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