La Sala Stampa della Santa Sede ha ospitato oggi la presentazione della nuova campagna “Pray with the Pope” (“Pregare con il Papa”), un’iniziativa del Pope’s Worldwide Prayer Network in collaborazione con il Dicastero per la Comunicazione.
Lancio della Campagna
Alle ore 13:00, Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero, e padre Cristóbal Fones, S.J., Direttore Internazionale della Rete, hanno illustrato il progetto. Evoluzione del “Video del Papa” avviato da Papa Francesco, la campagna invita a unirsi mensilmente alla preghiera del Papa Leone XIV per le sfide del mondo, in un formato sobrio e intimo, contrapposto al ritmo frenetico del digitale.
Una Rete di Preghiera Diversa
Ruffini ha descritto la piattaforma come una “rete” autentica, ispirata all’apologo di Swift sul ragno e l’ape: non velenosa né mercantile, ma fonte di “dolcezza e luce” per la comunione ecclesiale. Citando Evangelii Gaudium e l’omelia recente di Papa Leone XIV, ha enfatizzato il ritorno alla preghiera lenta, che ripara le divisioni di un’epoca segnata da guerre, unendo online e offline nel nome di Cristo (Mt 18,20).
Intenzioni per il 2026
Padre Fones ha elencato le priorità: dalla Parola di Cristo ai bambini con malattie incurabili, disarmo nucleare, sacerdoti in crisi, accesso al cibo, valori sportivi, rispetto della vita, solitudine nelle città, cura dell’acqua, uso etico della ricchezza e famiglie senza genitori. Disponibile su popesprayer.va in più lingue, con audio su Radio Vaticana, Pray as You Go, RezandoVoy e Hallow; coinvolge 22 milioni di fedeli in 90 paesi.
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Leggi qui le preghiere di Papa Leone XIV.
