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#Poesia e #Vangelo del giorno – 11 ottobre 2016

Data:

mauro-leonardi

In quel tempo, dopo che Gesù ebbe finito di parlare, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli entrò e si mise a tavola. Il fariseo si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. Allora il Signore gli disse: «Voi farisei purificate l’esterno della coppa e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Piuttosto date in elemosina quel che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà mondo». Luca 11,37-41.

La purezza non sta nella castità, né nella ritualità. Ma nel servizio e nella gratuità. Colui che è puro, non è tale perché non si fa toccare da nulla o da nessuno perché teme di adulterarsi, ma colui che invece, come la terra vergine, è pronto ad accogliere e custodire per rendere feconda, con la propria vita, l’esistenza altrui.

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Poesia

Quindi anche tu non sei perfetto per tutti?
Quindi anche le tue mani si sporcano?
Quindi anche tu se vedi gli amici, chi ami, pensi solo a stare con loro?
Quindi anche tu, se ami, se il tuo cuore si svuota di amore per l’altro, non pensi ad altro?
Quindi anche tu non sei sempre a posto con tutte le mille regole che ci sono, ma sei felice?
Che gioia infinita.
Io nelle tue mani vedo il tuo cuore.
E tutto è pulito, lavato, bagnato, donato, svuotato.
E tutto è ricco di amore da dare.
E tutto è povero e assetato di amore da ricevere.
Ecco come sono le tue mani.
Come il tuo cuore.
Pulite.
Linde.
Vuote.
Piene.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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