In questo video, Papa Leone XIV si rivolge ai giovani di tutto il mondo: un invito caloroso a iscriversi alla Giornata Mondiale della Gioventù di Seoul 2027. Un appello alla partecipazione e all’entusiasmo per uno degli eventi più attesi dai giovani cattolici, che si prepara a riunirsi in Corea del Sud per vivere insieme un’esperienza di fede e comunione.
Papa Leone XIV invita i giovani alla GMG di Seoul 2027
Miei cari giovani amici,
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oggi, con l’apertura delle iscrizioni alla Giornata Mondiale della Gioventù del prossimo anno, invito calorosamente ciascuno di voi a Seul. Non è semplicemente un invito a visitare una nuova città: è una chiamata a partire per un pellegrinaggio di fede, amicizia e speranza.
Un pellegrinaggio vi offre l’opportunità non solo di scoprire luoghi cristiani in un altro Paese, ma anche di trovare il tempo e lo spazio per incontrare Dio più profondamente, sia personalmente sia nella vita dinamica della Chiesa.
A Seul incontrerete giovani da ogni parte del mondo, espressione di una bella e ricca varietà di lingue e culture. Eppure, nonostante queste differenze, e anzi proprio grazie alla diversità che Dio vi ha donato, sperimenterete un senso ancora più grande di unità, perché siamo tutti membra dell’unico Corpo di Cristo.
Questa occasione sarà dunque un’opportunità speciale per approfondire la vostra fede e incontrare i vostri fratelli e sorelle in Cristo. E spero che creerete ricordi felici e stringerete amicizie che dureranno tutta la vita.
Il tema della Giornata Mondiale della Gioventù è: «Abbiate coraggio: Io ho vinto il mondo!» (Gv 16,33). Provvidenzialmente, oggi celebriamo la memoria liturgica di san Giovanni Paolo II, che proclamava continuamente a tutti i popoli: «Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!». Queste parole valgono anche per ciascuno di voi. Perciò, in questo pellegrinaggio, portate tutto ciò che siete e tutto ciò che custodite nel cuore: i vostri sogni, desideri e speranze, ma anche le vostre ferite e fatiche. Il Signore vi aspetta in questo luogo di incontro e di comunione. Chiama ciascuno di voi per nome. Desidera risvegliare la vostra speranza e donarvi la pienezza della vita e della gioia.
Non vedo l’ora di incontrarvi a Seul! Nel frattempo, Dio benedica voi e i vostri cari.
E la benedizione di Dio onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, scenda su di voi e con voi rimanga sempre.
Amen.
