Alle ore 9 di questa mattina il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza, nellโAula Paolo VI, i partecipanti al 38ยฐ Convegno di Vescovi amici del Movimento dei Focolari, in corso di svolgimento dal 3 al 6 marzo a Castelgandolfo. Con i 60 Presuli, provenienti da 35 Paesi, erano presenti allโincontro con il Santo Padre anche la Presidente del Movimento dei Focolari, Maria Voce, e il Co-Presidente Jesรบs Morรกn.
Dopo il saluto del Cardinale Francis Xavier Kriengsak Kovithavanij, Arcivescovo di Bangkok, il Papa ha loro rivolto il discorso che riportiamo di seguito:
Discorso del Santo Padre
Cari Fratelli,
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vi do il benvenuto e ringrazio il Cardinale Kovithavanij per la sua introduzione. Ringrazio anche la Presidente e il Co-Presidente del Movimento dei Focolari per la loro presenza.
Vi ha riunito a Roma lโamicizia con questo Movimento e lโinteresse per la “spiritualitร di comunione”. In particolare, in questi giorni la vostra riflessione รจ incentrata sul tema “Eucaristia, mistero di comunione”.
In effetti, il carisma dellโunitร proprio dellโOpera di Maria รจ fortemente ancorato allโEucaristia, che gli conferisce il suo carattere cristiano ed ecclesiale. Senza lโEucaristia lโunitร perderebbe il suo polo di attrazione divina e si ridurrebbe a un sentimento e ad una dinamica solamente umana, psicologica, sociologica. Invece lโEucaristia garantisce che al centro ci sia Cristo, e che sia il suo Spirito, lo Spirito Santo a muovere i nostri passi e le nostre iniziative di incontro e di comunione.
Lโapostolo Paolo scrive: ยซPoichรฉ vi รจ un solo pane, noi siamo, benchรฉ molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo allโunico paneยป (1 Cor 10,17). Come Vescovi, noi raduniamo le comunitร intorno allโEucaristia, alla duplice mensa della Parola e del Pane di vita. Questo รจ il nostro servizio, ed รจ fondamentale. Il Vescovo รจ principio di unitร nella Chiesa, ma questo non avviene senza lโEucaristia: il Vescovo non raduna il popolo intorno alla propria persona, o alle proprie idee, ma intorno a Cristo presente nella sua Parola e nel Sacramento del suo Corpo e Sangue. E alla scuola di Gesรน, buon Pastore fattosi Agnello immolato e risorto, il Vescovo raduna le pecore a Lui affidate con lโofferta della sua vita, assumendo egli stesso una forma di esistenza eucaristica. Cosรฌ il Vescovo, conformato a Cristo, diventa Vangelo vivo, diventa Pane spezzato per la vita di molti con la sua predicazione e la sua testimonianza. Chi si nutre con fede di Cristo Pane vivo viene spinto dal suo amore a dare la vita per i fratelli, ad uscire, ad andare incontro a chi รจ emarginato e disprezzato.
Ringrazio in modo particolare voi, Fratelli, che venite dalle terre insanguinate della Siria e dellโIraq, come pure dellโUcraina. Nella sofferenza che state vivendo con la vostra gente, voi sperimentate la forza che viene da Gesรน Eucaristia, forza di andare avanti uniti nella fede e nella speranza.
Nella celebrazione quotidiana della Messa noi siamo uniti a voi, preghiamo per voi offrendo il Sacrificio di Cristo; e da lรฌ prendono forza e significato anche le molteplici iniziative di solidarietร in favore delle vostre Chiese.
Cari Fratelli, vi incoraggio a portare avanti il vostro impegno in favore del cammino ecumenico e del dialogo interreligioso. E vi ringrazio per il contributo che date ad una maggiore comunione tra i vari movimenti ecclesiali.
Il Signore vi benedica e la Madonna vi protegga. Preghiamo gli uni per gli altri. Vi ringrazio delle vostre preghiere.
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