Papa Francesco: Omelia del 27 giugno 2014 a Casa Santa Marta

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Per comunicare il suo tenero amore di Padre allโ€™uomo, Dio ha bisogno che lโ€™uomo si faccia piccolo. รˆ il pensiero che Papa Francesco ha sviluppato allโ€™omelia della Messa del mattino presieduta a Casa S. Marta, nel giorno in cui la Chiesa celebra il Sacro Cuore di Gesรน. Il servizio di Alessandro De Carolis per Radio Vaticana:

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Non aspetta ma dร , non parla ma agisce. Non cโ€™รจ ombra di passivitร  nel modo che il Creatore ha di intendere lโ€™amore verso le sue creature. Papa Francesco lo spiega allโ€™inizio di un’omelia nella quale si sofferma sul โ€œcuoreโ€ di Gesรน, celebrato dalla liturgia. Dio, ha affermato, โ€œci dร  la grazia, la gioia, di celebrare nel cuore di suo Figlio le grandi opere del suo amore. Si puรฒ dire che oggi รจ la festa dellโ€™amore di Dio in Gesรน Cristo, dellโ€™amore di Dio per noi, dellโ€™amore di Dio in noiโ€:

โ€œCi sono due tratti dellโ€™amore. Primo, lโ€™amore รจ piรน nel dare che nel ricevere. Il secondo tratto: lโ€™amore รจ piรน nelle opere che nelle parole. Quando diciamo che รจ piรน nel dare che nel ricevere, รจ che lโ€™amore si comunica: sempre, comunica. E viene ricevuto dallโ€™amato. E quando diciamo che รจ piรน nelle opere che nelle parole, lโ€™amore sempre dร  vita, fa crescereโ€.

Ma per โ€œcapire lโ€™amore di Dioโ€, lโ€™uomo ha bisogno di ricercare una dimensione inversamente proporzionale allโ€™immensitร : รจ la piccolezza, dice il Papa, โ€œla piccolezza di cuoreโ€. Mosรจ, ricorda, spiega al popolo ebreo di essere stato eletto da Dio perchรฉ era โ€œil piรน piccolo di tutti i popoliโ€. Mentre Gesรน nel Vangelo loda il Padre โ€œperchรฉ ha nascosto le cose divine ai dotti e le ha rivelate ai piccoliโ€. Dunque, osserva Papa Francesco, quel che Dio cerca con lโ€™uomo รจ un โ€œrapporto di papร -bambinoโ€, lo โ€œaccarezzaโ€, gli dice: โ€œIo sono con teโ€:

โ€œQuesta รจ la tenerezza del Signore, nel suo amore; questo รจ quello che Lui ci comunica e ci dร  la forza alla nostra tenerezza. Ma se noi ci sentiamo forti, mai avremo lโ€™esperienza della carezza del Signore, le carezze del Signore, tanto belleโ€ฆ tanto belle. โ€˜Non temere, io sono con te, io ti prendo per manoโ€ฆโ€™. Sono tutte parole del Signore che ci fanno capire quel misterioso amore che Lui ha per noi. E quando Gesรน parla di sรฉ stesso, dice: โ€˜Io sono mite e umile di cuoreโ€™. Anche Lui, il Figlio di Dio, si abbassa per ricevere lโ€™amore del Padreโ€.

Altro segno particolare dellโ€™amore di Dio รจ che ci ha amati per โ€œprimoโ€. Lui รจ sempre โ€œprima di noiโ€, โ€œLui ci aspettaโ€, assicura Papa Francesco, che termina chiedendo a Dio la grazia โ€œdi entrare in questo mondo cosรฌ misterioso, di stupirci e di avere pace con questo amore che si comunica, ci dร  la gioia e ci porta nella strada della vita come un bambino, per manoโ€:

โ€œQuando noi arriviamo, Lui cโ€™รจ. Quando noi lo cerchiamo, Lui ci ha cercato prima. Lui รจ sempre avanti a noi, ci aspetta per riceverci nel suo cuore, nel suo amore. E queste due cose possono aiutarci a capire questo mistero dellโ€™amore di Dio con noi. Per esprimersi ha bisogno della nostra piccolezza, del nostro abbassarci. E, anche, ha bisogno del nostro stupore quando lo cerchiamo e lo troviamo lรฌ, aspettandociโ€.

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