Papa Francesco – Omelia del 11 settembre 2014 a Santa Marta

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Amare i nemici, ce lo chiede Gesรน

Papa Francesco, nellโ€™omelia della messa del mattino celebrata a Casa Santa Marta, ha sottolineato che solo con un cuore misericordioso potremo davvero seguire Gesรน, perchรฉ la vita cristiana โ€œnon รจ autoreferenzialeโ€, ma รจ dono fino alla fine, senza egoismo. Solo cosรฌ sarร  possibile amare senza confini, amare anche i nemici.

OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO

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Solo con un cuore misericordioso potremo davvero seguire Gesรน. Eโ€™ quanto affermato da Papa Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta. Il Pontefice ha ribadito che la vita cristiana โ€œnon รจ una vita autoreferenzialeโ€, ma รจ dono fino alla fine, senza egoismo. Solo cosรฌ sarร  possibile amare i propri nemici come ci chiede il Signore. Il servizio di Alessandro Gisotti:

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Amate i vostri nemici. Papa Francesco ha svolto la sua omelia soffermandosi sul passo del Vangelo di Luca in cui il Signore indica il cammino dellโ€™amore senza confini. Gesรน, ha detto il Papa, ci chiede di pregare per chi ci tratta male e ha messo lโ€™accento sui verbi utilizzati dal Signore: โ€œAmate, fate del bene, benedite, pregateโ€ e โ€œnon rifiutateโ€. โ€œEโ€™ proprio dare se stesso โ€“ ha affermato โ€“ dare il cuore, proprio a quelli che ci vogliono male, che ci fanno male, ai nemici. E questa รจ la novitร  del Vangeloโ€. Gesรน ci mostra, infatti, che non รจ un merito se amiamo quelli che ci amano, perchรฉ quello lo fanno anche i peccatori. I cristiani sono invece chiamati ad amare i loro nemici: โ€œFate del bene e prestate senza sperare nulla. Senza interesse e la vostra ricompensa sarร  grandeโ€. Certo, ha riconosciuto il Pontefice, โ€œil Vangelo รจ una novitร . Una novitร  difficile da portare avanti. Ma รจ andare dietro a Gesรนโ€:

โ€œโ€˜Padre, io โ€ฆ io non me la sento di fare cosรฌ!โ€™ โ€“ โ€˜Ma, se non te la senti, รจ un problema tuo, ma il cammino cristiano รจ questo!โ€™. Questo รจ il cammino che Gesรน ci insegna. โ€˜E cosa devo sperare?โ€™. Andate sulla strada di Gesรน, che รจ la misericordia; siate misericordiosi come il Padre vostro รจ misericordioso. Soltanto con un cuore misericordioso potremo fare tutto quello che il Signore ci consiglia. Fino alla fine. La vita cristiana non รจ una vita autoreferenziale; รจ una vita che esce da se stessa per darsi agli altri. Eโ€™ un dono, รจ amore, e lโ€™amore non torna su se stesso, non รจ egoista: si dร โ€.

Gesรน, ha ripreso, ci chiede di essere misericordiosi e di non giudicare. Tante volte, ha detto, โ€œsembra che noi siamo stati nominati giudici degli altri: chiacchierando, sparlando โ€ฆ giudichiamo tuttiโ€. E invece il Signore ci dice: โ€œNon giudicate e non sarete giudicati. Non condannate e non sarete condannatiโ€. E alla fine chiede di perdonare e cosรฌ saremo perdonati. โ€œTutti i giorni โ€“ ha rammentato Francesco โ€“ lo diciamo nel Padre Nostro: โ€˜Perdonaci come noi perdoniamoโ€™. Se io non perdono, come posso chiedere al Padre: โ€˜Mi perdoni?โ€™โ€.

โ€œQuesta รจ la vita cristiana. โ€˜Ma, Padre, questa รจ una stoltezza!โ€™ โ€“ โ€˜Sรฌโ€™. Abbiamo sentito, questi giorni, San Paolo che diceva lo stesso: โ€˜La stoltezza della Croce di Cristoโ€™, che non ha niente a che fare con la sapienza del mondo. โ€˜Ma, Padre, essere cristiano รจ diventare stolto, in un certo senso?โ€™ โ€“ โ€˜Sรฌโ€™. In un certo senso, sรฌ. Eโ€™ rinunciare a quella furbizia del mondo per fare tutto quello che Gesรน ci dice di fare e che se facciamo i conti, se facciamo un bilancio sembra a nostro sfavoreโ€.

โ€œMa questa โ€“ ha avvertito โ€“ รจ la strada di Gesรน: la magnanimitร , la generositร ; il dare se stesso senza misuraโ€. E per questo, ha soggiunto, โ€œGesรน รจ venuto al mondo, e cosรฌ ha fatto Lui: ha dato, ha perdonato, non ha parlato male di nessuno, non ha giudicatoโ€. โ€œEssere cristiano non รจ facileโ€, ha riconosciuto il Papa, e noi โ€œpossiamo diventare cristianiโ€ solo โ€œcon la grazia di Dioโ€ e non โ€œcon le nostre forzeโ€:

โ€œE qui viene questa preghiera che dobbiamo fare tutti i giorni: โ€˜Signore, dammi la grazia di diventare un buon cristiano, una buona cristiana, perchรฉ io non ce la faccioโ€™. Una prima lettura di questo, spaventa: spaventa. Ma se noi prendiamo il Vangelo e ne facciamo una seconda, una terza, una quarta, del capitolo VI di San Luca: facciamolo; e chiediamo al Signore la grazia di capire cosa รจ essere cristiano, e anche la grazia che Lui ci faccia, a noi, cristiani. Perchรฉ noi non possiamo farlo da soliโ€.

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