Proposta vocazionale – Per ogni parrocchia di ogni diocesi Della chiesa cattolica

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Le Confederazioni internazionali: Unione Apostolica del Clero e Unione Apostolica dei Laici, convergono nel proporre una iniziativa che ritengono semplicissima e profetica, per una ricerca vocazionale dei ministri ordinati diocesani.

L’INIZIATIVA:

  1. In ogni parrocchia di ogni diocesi della Chiesa Cattolica, ogni anno, il Parroco con i suoi Collaboratori e il Consiglio pastorale s’impegnano ad individuare giovani e adulti che abbiano le qualità umane (psico-fisiche) per essere o diaconi o presbiteri della propria diocesi, sapendo innanzitutto quali doti siano richieste per il diaconato e per il presbiterato.
  2. Quindi, coscienti che vox populi vox Dei , si individuano giovani e adulti cui proporre con arte e determinazione  di diventare pastori diaconi o pastori presbiteri della propria diocesi, sottolineando che la Chiesa oggi ne ha urgente bisogno, dato il calo enorme delle vocazioni ed essendo le Unità pastorali un ripiego dal sapore fallimentare per  una Comunità diocesana. 
  3. Qualora questi giovani o adulti non fossero troppo praticanti, si propone loro un metodo o un cammino di conversione, come per tanti convertiti, da S. Agostino in poi… divenuti poi eccellenti Pastori. Non è comunque questo un ostacolo insormontabile per una vocazione al ministero ordinato.
  4. Una volta fatto il dovuto discernimento e garantita la idoneità, il Vescovo accoglierà tali vocazioni in adeguati luoghi di formazione… possibilmente rivalorizzando il Seminario della propria diocesi, e non dislocandoli in seminari regionali o nazionali.
  5. Nel Seminario diocesano ormai vuoto, si possono organizzare due Sezioni, logisticamente separate, con un Rettore unico e due Vicerettori o Formatori distinti:
  6. per i Seminaristi venuti dal Seminario Minore (se ancora esiste)                                           2. per le Vocazioni giovanili o adulte, arrivate dalle parrocchie  senza una formazione o una vita seminaristica sperimentata.
  7. per Vocazioni adulte speciali con vita esterna al seminario per servizi o per ragioni non coniugabili con una permanenza fissa in Seminario.
  8. Se da ogni parrocchia arrivasse ogni anno anche una sola vocazione al diaconato o al presbiterato, i Seminari si riempirebbero…
  9. L’UAC e l’UAL sono convintissime che questa proposta porterà frutti, se ogni Vescovo di ogni diocesi della Chiesa cattolica convince ogni parroco della propria Comunità diocesana ad attuarla coinvolgendo il Consiglio pastorale e i più sensibili tra i suoi fedeli, senza riempire i vuoti di Clero, con vocazioni dall’estero.

Non si nega che  la Trinità possa ispirare direttamente una persona. Si constata invece che tante vocazioni sono state dissuase o  rifiutate dai loro pastori perché adulte e perciò ritenute “non flessibili” per carattere o per formazione oppure perché ormai nella logica del “giovane”  che rifiutò la “vocazione” proposta da Gesù stesso perché “possedeva molti beni”.

Oggi le “distrazioni”, favorite dai mezzi di comunicazione sociale, soffocano facilmente gli inviti della coscienza; e perciò Dio  chiede ad ogni “Comunità parrocchiale” con i suoi pastori  di esserne la Voce ed il Cuore… Lo ripetiamo: Vox Populi Vox Dei !!!

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