Mons. Nunzio Galantino – Pressione. Spalle larghe, per resistere

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In fisica la pressione รจ una forza, ovvero un peso, che si applica a un oggetto e si misura con lโ€™unitร  di misura โ€œPascalโ€. A seconda della superficie che incontra, la pressione, pur rimanendo uguale, genera reazioni differenti.

Oltre alla pressione che si esercita e si misura in ambito fisico, vi รจ una โ€œpressioneโ€ che interessa la vita quotidiana. Sia individuale sia sociale. Eventi, emozioni, progetti e imprevisti โ€œpremonoโ€ provocando reazioni. Quando la โ€œpressioneโ€ รจ eccessiva puรฒ compromettere il raggiungimento di importanti risultati e segnare negativamente la qualitร  della vita fino a deformare la personalitร  e a mortificarne lo sviluppo. Una pressione apparentemente positiva, come quella educativa, pur salvaguardando nellโ€™immediato da errori e proteggendo da frustrazioni, puรฒ di fatto ritardare o compromettere la crescita della persona. Nellโ€™ambito della vita pubblica, la โ€œpressioneโ€ non evoca nulla di positivo. Essa รจ sinonimo di favore, raccomandazione, ricatto.

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In campo fisico, come si diceva, la reazione alla pressione รจ proporzionale alla superficie sulla quale essa viene esercitata. La superficie, qui, definisce la reazione, sempre prevedibile e misurabile. Non รจ cosรฌ nella vita. A definire la misura e la qualitร  della reazione โ€“ talvolta addirittura la sopravvivenza rispetto alle tante pressioni โ€“ contribuiscono quelle che il linguaggio comune chiama โ€œspalle largheโ€. Esse altro non sono se non cuore aperto, volontร  smisurata, intelligenza ramificata, paziente esercizio e disponibilitร  a rimettersi in cammino. Soprattutto quando la pressione tende a โ€œspezzare le gambeโ€. A cominciare dal posto di lavoro sempre piรน sottoposto a sollecitazioni negative quanto piรน raro diventa trovarne. Cโ€™รจ poi la pressione sociale che ci vuole tutti e sempre altamente performanti, ricchi, belli e bravi e che condiziona il nostro agire obbligandoci a sorridere sempre. E la pressione relazionale che, quando assume forme morbose e patologiche, limita gli spazi di libertร  individuale fino a far mancare il respiro. Pressioni che diventano sopportabili o fonte di riscatto e di miglioramento solo se incontrano โ€œspalle largheโ€. Vivere sotto pressione, in alcune persone โ€“ quelle dotate di una dose di โ€œsuperficieโ€ consistente โ€“ diventa stimolo per dare il meglio di sรฉ; in altre, invece, con una superficie ridotta a brandelli, il peso della pressione provoca crolli insopportabili. La luciditร  e la capacitร  che, nel primo caso, permettono di restare responsabilmente in piedi; mancando nel secondo caso, aprono la strada alla โ€œdepressioneโ€, disturbo invalidante che riduce i margini di consapevolezza nellโ€™esistenza quotidiana. รˆ il momento in cui piรน forte si fa il bisogno di avere accanto chi, sulle sue โ€œspalle largheโ€, si carica la fatica di vivere di chi รจ stato fiaccato dalla pressione.

Dalla rubrica de โ€œIl Sole 24oreโ€ Abitare le parole / Pressione

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