3 febbraio 2013
IV Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)
Ger 1,4-5.17-19 / Sal 70 / 1Cor 12,31-13,13 / Lc 4,21-30
Ruminare i Salmiย
Salmo 31,2 (IV del tempo ordinario, anno C)
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- CEI: In te, Signore, mi sono rifugiato: mai sarรฒ deluso
- TILC: In te, Signore, ho trovato rifugio: fa’ che non resti mai deluso.
- NV: In te, Domine, speravi, non confundar in aeternum (รจ l’ultima frase del Te Deum, al plurale nell’attuale traduzione liturgica italiana: “Tu sei la nostra speranza, non saremo confusi in eterno”).
1Corinzi 13,8: la caritร non avrร mai fine.
Luca 4,28-30: All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della cittร e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro cittร , per gettarlo giรน. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.
Eusebio: Da quanto ho giร visto, so che mi salverai. In questa vita, fino all’ultimo giorno sarรฒ circondato da nemici, ma poichรฉ la mia speranza รจ in te, non sarรฒ mai confuso.
Chi si rifugia nel Signore, passa in mezzo agli ostacoli e procede oltre, fino alla caritร . Non resta bloccato nel provvisorio, ma approda a ciรฒ che resta.
don Marco Pratesi
http://granoezizzania.blogspot.it
