Il Rosario meditato

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I venti misteri della corona del rosario (gaudiosi, dolorosi, luminosi, gloriosi) approfonditi per la meditazione e la preghiera, personale e comunitaria, con il commento del cerimoniere del Papa, raffinato liturgista, che ci guida a tenere lo sguardo fisso su Gesù attraverso la presenza e la mediazione della Madre sua e nostra.

Come sempre, quando guardiamo Maria, da Maria stessa siamo orientati a fissare lo sguardo sul Signore Gesù.

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Leggi un estratto del libro

Misteri gaudiosi

(lunedì e sabato)

  1. L’Annunciazione dell’Angelo a Maria Vergine

Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». Lc 1,38

  • Guardiamo Gesù, con la gioia nel cuore. 

Perché guardiamo Gesù? Non dovremmo piuttosto guardare Maria? Non è forse lei la protagonista di quanto accade? In verità, l’Angelo mandato da Dio e Maria che ascolta e risponde all’annuncio sono al servizio di colui che sarà chiamato Figlio di Dio, al servizio di Gesù. Come sempre, quando guardiamo Maria, da Maria stessa siamo orientati a fissare lo sguardo sul Signore Gesù.

  • Ascoltiamo la Parola che illumina il mistero.

«Avvenga per me secondo la tua parola». Nella vita di Maria tutto avviene secondo la parola di Dio, a tal punto che la parola di Dio in Lei si fa carne. In Gesù, Dio si rende visibile nella nostra umanità perché una giovane donna risponde «sì» con tutto il cuore all’invito angelico, perché una ragazza di Nazaret dà il proprio assenso incondizionato alla volontà del Signore. Il Verbo si fece carne grazie a colei che l’ha accolto nel proprio grembo e, prima ancora, nella propria anima.

  • Chiediamo l’aiuto di Maria e preghiamo.

Vergine Santa dell’Annunciazione, custodisci in noi il desiderio di uniformare sempre e in tutto la nostra vita alla volontà di Dio, sostieni la nostra quotidiana adesione di fede alla parola che il Signore ci rivolge e ci dona.

  1. La visita di Maria Vergine

    a Santa Elisabetta

Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce:

«Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!». Lc 1,42

  • Guardiamo ancora Gesù, con la gioia nel cuore.

È Lui che Maria porta in sé nel viaggio verso la regione montuosa della Giudea. È Lui che entra con Maria nella casa di Zaccaria. È Lui che rallegra il cuore di Elisabetta. È Lui che fa sussultare di gioia il bambino custodito nel grembo di Elisabetta.

  • Ascoltiamo la Parola che illumina il mistero.

«Benedetto il frutto del tuo grembo». Il frutto del grembo di Maria è davvero benedetto. E là dove Egli passa porta la gioia. La casa di Zaccaria si è illuminata, gli occhi di Elisabetta si sono velati per una letizia che sa di cielo, il piccolo Giovanni ha saltato esultante nel grembo della mamma. La stessa regione montuosa della Giudea deve essere fiorita al passaggio di Maria con Gesù. La presenza di Gesù, frutto benedetto di Maria e dono del Cielo al mondo, porta sempre la pienezza della vita.

  • Preghiamo, rivolgendoci a Maria.

Vergine Santa della Visitazione, aiutaci a camminare per le strade del mondo portando sempre con noi Gesù. Ricordaci la gioia di essere suoi tabernacoli viventi nella storia delle nostre giornate. Se custodiremo la presenza del Signore, la nostra vita sarà una benedizione per tutti.

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