In breve, questo documento stabilisce regole più chiare e precise su come la Santa Sede (il Vaticano) deve gestire i propri soldi e i propri investimenti finanziari.
Ecco i punti principali spiegati con parole semplici:
1. Il Principio Guida: Lavorare Insieme
- Il testo parte da un principio fondamentale: la “Corresponsabilità nella communio”. Questo significa che tutti gli enti della Curia Romana (il governo centrale della Chiesa) devono condividere le responsabilità.
- Questa responsabilità condivisa, che include la gestione dei soldi, richiede di mettere ordine nelle disposizioni vecchie e definire chiaramente i ruoli e le competenze di ogni ente coinvolto negli investimenti. L’obiettivo è che tutti lavorino in mutua collaborazione.
2. Le Decisioni e la Cancellazione di Regole Precedenti
- Papa Leone XIV ha preso queste decisioni dopo aver ascoltato il Consiglio per l’Economia, che ha approvato le raccomandazioni all’unanimità, e dopo aver consultato esperti.
- Una delle prime cose che fa questa legge è cancellare (abrogare) completamente una precedente “Istruzione sull’Amministrazione e gestione delle attività finanziarie” che era stata stabilita il 23 agosto 2022.
3. Le Nuove Regole per gli Investimenti
- Regole Obbligatorie: Gli investimenti finanziari della Santa Sede (quelli destinati all’uso proprio) devono seguire due cose fondamentali:
- Devono rispettare le indicazioni stabilite dal Comitato per gli Investimenti.
- Devono seguire la Politica di investimento che è stata approvata.
- Inoltre, devono essere conformi a quanto previsto dall’articolo 219 della Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium.
- Chi Gestisce i Soldi: L’ente che amministra il patrimonio della Santa Sede (APSA) di solito userà la struttura interna di un altro organismo, l’Istituto per le Opere di Religione (IOR), per decidere gli investimenti.
- L’Eccezione: C’è un’eccezione a questa regola: se i capi competenti ritengono che sia più efficiente o conveniente, possono scegliere di affidarsi a intermediari finanziari (società o banche) che si trovano in altri Stati.
4. Entrata in Vigore
- Il Papa ordina che quanto deciso in questa Lettera sia valido in modo fermo e stabile.
- La legge è stata firmata a Roma il 29 settembre 2025 ed è entrata in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione su L’Osservatore Romano.
ASCOLTA IL TESTO DELLA LETTERA
Testo della lettera
LETTERA APOSTOLICA IN FORMA DI «MOTU PROPRIO» DEL SOMMO PONTEFICE
LEONE XIV
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Coniuncta cura
SULLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO FINANZIARIO DELLA SANTA SEDE
Corresponsabilità nella communio è uno dei principi per il servizio della Curia Romana, come voluto da Papa Francesco e stabilito nella Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium, del 19 marzo 2022. Questa responsabilità condivisa, che riguarda anche le Istituzioni curiali alle quali spettano le attività di investimento finanziario della Santa Sede, richiede che siano consolidate le disposizioni succedutesi nel tempo e siano ben definiti i ruoli e le competenze di ciascuna Istituzione, rendendo possibile la convergenza di tutti in una dinamica di mutua collaborazione.
Considerati tali motivi, valutate attentamente le raccomandazioni approvate all’unanimità dal Consiglio per l’Economia e consultate persone esperte in questa materia, con la presente Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio approvo integralmente quanto raccomandato e stabilisco quanto segue:
1. Il Rescriptum ex Audientia SS.mi, intitolato “Istruzione sull’Amministrazione e gestione delle attività finanziarie e della liquidità della Santa Sede e delle Istituzioni collegate con la Santa Sede”, del 23 agosto 2022, è abrogato.
2. Le attività di investimento finanziario della Santa Sede, che sono dedicate all’uso proprio e realizzate in conformità con l’art. 219 della Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium, devono essere conformi alle disposizioni stabilite dal Comitato per gli investimenti, nel rispetto della Politica di investimento approvata.
3. Nel determinare le attività di investimento finanziario della Santa Sede, l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica generalmente fa effettivo uso della struttura organizzativa interna dell’Istituto per le Opere di Religione, a meno che gli organi competenti, come stabilito dagli statuti del Comitato per gli Investimenti, non ritengano più efficiente o conveniente il ricorso a intermediari finanziari stabiliti in altri Stati.
Quanto deliberato con questa Lettera Apostolica, ordino che abbia fermo e stabile vigore, nonostante qualsiasi cosa contraria, anche se degna di speciale menzione, e che sia promulgato tramite pubblicazione su L’Osservatore Romano, entrando in vigore il giorno stesso della pubblicazione, e in seguito inserito nel commentario ufficiale degli Acta Apostolicae Sedis.
Dato a Roma, presso San Pietro, il giorno 29 settembre dell’anno 2025, Festa dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, primo del Pontificato.
LEONE PP. XIV
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