
È questa la tesi sostenuta dall’autore nei quattro capitoli in cui si articola il libro:
- Pubblicità -
- I gesti della quotidianità («Fratelli e sorelle, buonasera», le telefonate «private», la residenza a Santa Marta significano: il Papa è «uno di noi»;
- I gesti della carità e della misericordia: dai Venerdì della Misericordia alle visite in luoghi simbolo della sofferenza, sono i gesti che colpiscono maggiormente l’opinione pubblica;
- I gesti pastorali classici: Anno della Misericordia, Sinodi sulla famiglia, riforma della curia, ecumenismo ecc.;
- I gesti della comunicazione: le numerose interviste, il linguaggio creativo, l’omiletica di Santa Marta, i selfie con i giovani, l’uso dei social.



