Nella lingua cinese il termine Ren – che ritorna quasi come un leit-motif nel libro di Confucio, il Lun Yu (V sec. a.C.) – significa: uomo in quanto altro da sรฉ. Si scrive unendo gli ideogrammi che designano, rispettivamente, il concetto di “uomo” e quello del numero “due”. Ulteriori significati che il termine Ren puรฒ assumere sono quelli di “benevolenza”, “simpatia”. Al contrario di quanto avviene nella nostra tradizione filosofica, sviluppatasi attorno al nucleo della coscienza individuale, la soggettivitร orientale si coglie, o si sfiora, sotto la luce della relazione originaria tra gli individui. Il romanzo La grazia sufficiente cerca di riflettere, nello specchio del pensiero e della vita ad occidente, l’immagine di questa differenza sostanziale. La traiettoria della narrazione รจ aperta verso il frutto di una coscienza reciproca e sensibile.