La gioia degli amati che amano

Data:

- Pubblicitร  -

  1. Il contesto del brano evangelico รจ il ยซlibro degli addiiยป (Gv13-17), a tavola Gesรน rivela se stesso e le cose che gli stanno a cuore ai ยซsuoiยป, un vero lascito testamentario non solo ai presenti a quella cena ma agli amici di ogni luogo e di ogni tempo resi contemporanei al suo racconto tramite la ยซlectioยป, la lettura-ascolto. Contemporanei a un Tu che ci svela al contempo il suo nome e il suo compito, il nostro nome e il nostro compito e il nome di chi รจ allโ€™origine del tutto.
  2. La narrazione inizia con un Gesรน che si presenta in questi termini: io mi chiamo ยซamato dal Padreยป (Gv 15,9), il quale a sua volta si chiama amore: ยซDio รจ amoreยป (1Gv 4,18). Gesรน comunica ciรฒ che sa, introduce i suoi a segreti uditi dal Padre stesso (Gv 15,15), il segreto dellโ€™ ยซincipitยป: in principio vi รจ un Tu che ama, un Amante dal cui grembo รจ stato generato lโ€™Amato, nome proprio di Gesรน, inviato ad amare come amato, compito proprio di Gesรน (Gv 15,9). Vi รจ dunque lโ€™Amore allโ€™origine di Gesรน e alla intelligenza di sรฉ come amato, un Amore a lui imperativo categorico: la fedeltร  alla propria veritร  di amato inviato a travasare lโ€™amore che lo ha generato, il solo in grado di generare figli e non schiavi, amici e non nemici. Gesรน, a questa consapevolezza di sรฉ di essere il sacramento storico, visibile e tangibile, di Dio amante dellโ€™uomo, รจ ยซSiยป: ยซRimango nel suo amoreยป e il suo comando rimane in me (Gv 15,10). La mente รจ aperta a conoscenze inedite precluse allโ€™indagine razionale e al calcolo scientifico, un sapere frutto di discorsi a tavola di un certo Gesรน: in principio vi รจ un Amante, detto Padre, che in forza dellโ€™Amore, detto Spirito, genera lโ€™Amato, detto Figlio, lโ€™inviato a inondare di amore sia il mondo: ยซDio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenitoยป (Gv 3,16), che i suoi non a caso definiti discepoli amati: ยซCome il Padre ha amato me, cosรฌ anchโ€™io ho amato voiยป (Gv 15,9). Come? Con un amore elettivo: ยซNon voi avete scelto me, ma io ho scelto voiยป (Gv 15,16); oblativo: ยซNessuno ha un amore piรน grande di questo: dare la sua vita per i propri amiciยป (Gv 15,13); esigente: ยซQuesto รจ il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voiยป (Gv 15,13),: ยซQuesto vi comando: che riamiate gli uni gli altriยป (Gv 15,17). Un amore infine amico: ยซVi ho chiamati amici, perchรฉ tutto ciรฒ che ho udito dal Padre mio lโ€™ho fatto conoscere a voiยป (Gv 15,15), e ยซVoi siete miei amici, se fate ciรฒ che io vi comandoยป Gv15,14).
  3. Chi รจ il discepolo? Un incontrato e un invitato a tavola da un amico di nome Gesรน che ha deciso di raccontargli ยซcose nascoste fin dalla fondazione del mondoยป (Mt 13,35). Dio รจ amore e fonte sorgiva di ogni amore, Gesรน รจ lโ€™amato inviato a raccontare in parole e gesti lโ€™amore di Dio per ogni creatura, il discepolo รจ lโ€™amato da Dio in Gesรน mandato ad amare come amato da Dio in Gesรน. Ove al ยซRimanete nel mio amoreยป (Gv 15,9) si risponde si lรฌ รจ dato al discepolo, e in lui a ogni uomo, di conoscere finalmente il proprio ineffabile nome, il proprio ineffabile compito e il proprio ineffabile approdo: amati per amare per sempre facendo dellโ€™amore il perno da cui tutto muove e a cui tutto rimanda. Visione urgente a livello personale, comunitario, ecclesiale e sociale nella lucida consapevolezza che ยซal di fuori dellโ€™amore non cโ€™รจ salvezzaยป. E non cโ€™รจ gioia: ยซVi ho detto queste cose perchรฉ la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia pienaยป (Gv 15,11). La gioia degli amati che amano.

Giancarlo Bruni

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 7 Febbraio 2026

Il riposo e la compassione Sabato della IV settimana del...

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...