Il Vangelo del Giorno, 22 marzo 2016 – Gv 13, 21-33. 36-38

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Il testo ed il commento al Vangelo del 22 marzo 2016 – Gv 13, 21-33. 36-38, ย Tempo di Quaresima – Martedรฌ della Settimana Santa.

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  • Colore liturgico: viola
  • Le letture del giorno: Is 49, 1-6; Sal.70; Gv 13, 21-33. 36-38

Gv 13, 21-33. 36-38
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, [mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesรน fu profondamente turbato e dichiarรฒ: ยซIn veritร , in veritร  io vi dico: uno di voi mi tradirร ยป.
I discepoli si guardavano l’un l’altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesรน amava, si trovava a tavola al fianco di Gesรน. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesรน, gli disse: ยซSignore, chi รจ?ยป. Rispose Gesรน: ยซรˆ colui per il quale intingerรฒ il boccone e glielo darรฒยป. E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariรฒta. Allora, dopo il boccone, Satana entrรฒ in lui.
Gli disse dunque Gesรน: ยซQuello che vuoi fare, fallo prestoยป. Nessuno dei commensali capรฌ perchรฉ gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poichรฉ Giuda teneva la cassa, Gesรน gli avesse detto: ยซCompra quello che ci occorre per la festaยป, oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscรฌ. Ed era notte.
Quando fu uscito, Gesรน disse: ยซOra il Figlio dell’uomo รจ stato glorificato, e Dio รจ stato glorificato in lui. Se Dio รจ stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherร  da parte sua e lo glorificherร  subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venireยป.
Simon Pietro gli disse: ยซSignore, dove vai?ยป. Gli rispose Gesรน: ยซDove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai piรน tardiยป. Pietro disse: ยซSignore, perchรฉ non posso seguirti ora? Darรฒ la mia vita per te!ยป. Rispose Gesรน: ยซDarai la tua vita per me? In veritร , in veritร  io ti dico: non canterร  il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volteยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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Misericordia per tutti. Il sacramento della riconciliazione come cammino

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Commenti al Vangelo di Gv 13, 21-33. 36-38

Gv 13, 21-33. 36-38

Commento a cura dei giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)

[ads2]Uno di voi mi tradirร .
Dopo le accese polemiche con i suoi indomabili nemici, ci saremmo aspettato il tradimento da uno di loro: da tempo erano nell’aria minacce di morte, avevano tentato ripetutamente di trarlo in inganno, di coglierlo in fallo. Avviene perรฒ che il traditore รจ a mensa con Lui, รจ lรฌ tra i suoi a condividere una intimitร  giร  dissacrata con i cupi pensieri, a fingere una fedeltร  giร  tradita nel cuore. C’รจ tanta amarezza in ogni tradimento perchรฉ รจ l’offesa peggiore all’amore, all’amicizia, alla fedeltร . Aveva ragione il salmistra a dire con profonda delusione: ยซSe mi avesse insultato un nemico, l’avrei sopportato; se fosse insorto contro di me un avversario, da lui mi sarei nascosto. Ma sei tu, mio compagno, mio amico e confidente; ci legava una dolce amicizia, verso la casa di Dio camminavamo in festaยป. Comprendiamo la profonda commozione del Signore: uno dei suoi, un commensale, uno a cui aveva riservato stima e fiducia particolari, ora รจ in preda a satana. Ingoia un boccone e poi s’immerge nel buio della notte. Come รจ triste quella notte senza luce! Come รจ turbata quella cena! Che brutta esperienza uscire dalla Luce e immergersi delle tenebre. Gesรน perรฒ scandisce giร  la sua vittoria su quelle tenebre: ยซOra il Figlio dell’uomo รจ stato glorificato, e anche Dio รจ stato glorificato in lui. Se Dio รจ stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherร  da parte sua e lo glorificherร  sรนbitoยป. Uno dei discepoli esce e si distacca da Gesรน, ma un altro in atteggiamento di amore e di tenerezza posa il capo sul petto di Gesรน. Alla trama di morte, giร  in atto, fa riscontro l’annuncio della glorificazione del Padre e del Figlio. Il piano divino di salvezza sta per compiersi, la redenzione รจ giร  in atto, la vittoria sul male e sul peccato troverร  il suo sigillo nella ascensione al cielo. Il tutto suono come un addio, ma poi lo stesso Gesรน dirร  ยซvado a prepararvi un postoยป. L’impazienza di Pietro รจ frenata dalla dichiarazione della sua fragilitร  e sui suoi rinnegamenti: non puรฒ essere la presunzione umana a far cambiare i progetti al buon Dio. Le promesse di fedeltร  devono essere prima irrorate dallo Spirito per poter trovare l’attuazione nel momento della prova. E proprio nella prova che avremo la forza di quello Spirito che “parlerร  per noi”…

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