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Il testo ed il commento al Vangelo del 12 luglio 2016 – Mt 11, 20-24
XV Settimana del Tempo Ordinario – Anno II
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https://youtu.be/1PPImUbgO00
- Colore liturgico: Bianco
- Periodo: Terza settimana del Salterio
- Martedรฌ – 15.a Tempo Ordinario
- Santo del giorno: S. Fortunato martire
- Dio ha fondato la sua cittร per sempre
- Liturgia: Is 7, 1-9; Sal 47; Mt 11, 20-24
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Mt 11, 20-24
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesรน si mise a rimproverare le cittร nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perchรฉ non si erano convertite:
ยซGuai a te, Corazรฌn! Guai a te, Betsร ida! Perchรฉ, se a Tiro e a Sidรฒne fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, giร da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidรฒne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafร rnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perchรฉ, se a Sรฒdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sรฒdoma sarร trattata meno duramente di te!ยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
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Commenti al Vangelo di Mt 11, 20-24
Commento a cura dei Monaci Benedettini
[ads2] Fedeltร alla Parola.
Dinanzi alla minaccia di una invasione dei vicini, รcaz, re di Giuda, lo leggiamo nella prima lettura, รจ preso dallo sgomento e dalla paura. Dio invia il suo profeta Isaรฌa a rivelargli l’inefficace macchinazioni dei nemici. Gerusalemme non sarร presa, anzi viene annunziato che รfraim, che sta marciando con gli alleati contro Giuda, presto cesserร di essere popolo. Il profeta chiede la fede nei progetti di Dio senza la quale il suo annunzio diventerร senza effetto.
Anche Gesรน nel brano evangelico chiede fede alle cittร e villaggi dove ha compiuto un maggior numero di miracoli e di guarigioni meravigliose. La durezza di cuore degli abitanti li rende responsabili dinanzi alla parola di Dio risuonata ai loro orecchi non per la voce di un profeta ma del Profeta, il Signore Gesรน. Dinanzi a tante opere portentose anche le cittร pagane di Tiro e Sidรฒne si sarebbero convertite e invece Cafร rnao รจ come altre localitร , rimangono nella loro incredulitร . La parola del Signore parla oggi a noi che viviamo nel cuore della cristianitร e forse non riusciamo a far trasparire nella vita quella ricchezza spirituale che il battesimo ci ha donato e forse abbiamo quasi a noia tanti doni di grazia. E’ certo questo, che quando vediamo un neoconvertito vivere nel suo fervore tutta la profonditร della vita cristiana, ne sentiamo quasi invidia e fastidio.
E’ il caso di San Paolo che veniva guardato con sospetto e deve assaporare la diffidenza da parte dei fratelli che dubitavano della sua conversione. Chiediamo al Signore un animo grande e generoso, capace di accogliere il dono di Dio, ma anche la conversione di quanti vivono ai margini della Chiesa perchรฉ si faccia festa per loro in cielo ma anche in terra.
