Il Vangelo del Giorno, 1 novembre 2016, Mt 5, 1-12

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Il testo ed il commento al Vangelo di oggi,
1 Novembre 2016 – Mt 5, 1-12

XXXI Settimana del Tempo Ordinario – Anno II

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Mt 5, 1-12ย 

  • Colore liturgico: Verde
  • Periodo: Seconda settimana del Salterio
  • Martedรฌ – 30.a Tempo Ordinario
  • Il Santo di oggi: TUTTI I SANTI (s)
  • Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore
  • Letture del giorno: Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1 Gv 3, 1-3; Mt 5, 1-12

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Mt 5, 1-12
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesรน salรฌ sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
ยซBeati i poveri in spirito,
perchรฉ di essi รจ il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perchรฉ saranno consolati.
Beati i miti,
perchรฉ avranno in ereditร  la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perchรฉ saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perchรฉ troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perchรฉ vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perchรฉ saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perchรฉ di essi รจ il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perchรฉ grande รจ la vostra ricompensa nei cieliยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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Commento al Vangelo del giorno – Mt 5, 1-12

Commento a cura dei Monaci Benedettini

I veri beati.

Oggi la Chiesa militante, tutti noi che siamo ancora in cammino verso la patria beata, ci uniamo alla Chiesa gloriosa, alla schiera dei santi nei cieli. Lo facciamo durante tutto l’anno quando ricorre un “dies natalis” di uno di loro, come viene definito, il giorno cioรจ della loro morte, ma nell’arco dell’anno non ci รจ proprio consentito di ricordarli tutti, sia perchรฉ nel corso dei secoli fino ai nostri giorni, la Chiesa ha dovuto necessariamente, operare una scelta, anche perchรฉ il loro numero costituisce una schiera che nessuno puรฒ numerare.

Infatti oggi, oltre che ricordare i santi canonizzati ufficialmente dalla Chiesa, ricordiamo tutti coloro che, spesso in modo nascosto e rimasti anonimi, hanno raggiunto la salvezza. Sicuramente tra questi, speriamo di poter annoverare tanti nostri cari, persone semplici, che senza mai assurgere agli onori della cronaca e senza nessuna proclamazione, hanno perรฒ servito il Signore con costanze e fedeltร .

Li festeggiamo perchรฉ vogliamo innanzitutto rendere grazie a Dio, autore e fonte della santitร , a Cristo nostro redentore e modello e anche a tutti loro che ci incoraggiano con i loro esempi e intercedono per noi, affinchรฉ possiamo con loro, un giorno, godere la stessa gioia nella visione beatifica. Ricordandoli e festeggiandoli.

Oggi la liturgia proclama ancora una volta, il vangelo delle beatitudini. Vuole dirci qual’รจ stato il loro codice di vita, come hanno potuto raggiungere la vera e definitiva beatitudine. Vogliono anche distoglierci dal nostro mondo di distrazioni, di superficialitร  e di fatuo materialismo. Oggi i nostri occhi, il nostro spirito deve essere rivolto piรน che mai alla patria che ci attende. Dobbiamo riprendere fiducia e riappropriarci di certezze che solo la fede e la fedeltร  vissute possono infonderci.

Dobbiamo avere il coraggio di pensare con fermezza che la nostra vocazione comune รจ una chiamata alla santitร . Non รจ importante che questa sia riconosciuta e proclamata dalla Chiesa. E’ importante che sia riconosciuta dal Signore, giusto giudice e Padre misericordioso. Sant’Agostino pensando ai santi, meditando sulle loro eroiche virtรน, affermava: “se questi e queste… perchรฉ non io?”. Ecco… perchรฉ non io?

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