Qualche giorno fa la notizia delle dimissioni di Mons. D’Ercole da Vescovo della Diocesi di Ascoli Piceno; di seguito il messaggio di saluto su Facebook:
Con l’incontro di questa mattina alle 11 con il Papa ho compreso ancor meglio questo passaggio imprevisto ma provvidenziale della mia vita.
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Da lunedì 16 novembre comincio la vita in monastero con i trappisti a Midelt su una delle montagne del Marocco e il mio compito sarà pregare pregare e pregare per il Papa, per la Chiesa e per voi tutti che in questi giorni avete condiviso l’emozione e la fatica di questa libera ma sofferta decisione.
Non so quanto durerà questo tempo ma lo vivrò intensamente. L’abbraccio con il Papa e la sua benedizione sono il segno di speranza non solo per noi ma anche per chiunque abbisogna di un aiuto divino per affrontare le difficoltà del momento. L’aereo sta decollando e sento in me pace ma anche tristezza per il distacco.
Avverto chiaro che Dio ci conduce tutti in questo tempo di pandemia sanitaria umana e spirituale verso una luce che squarcia le nuvole della paura e dell’incertezza. Siamo tutti insieme anche se non sempre riusciamo a capirci e a volerci bene.
La fatica è di tutti e dal deserto del monastero spero di poter fare quello che non riuscivo a compiere come vescovo di Ascoli Piceno.
A tutti un forte abbraccio
