fra Marco Moroni, OFMConv – A Dio non si addice la violenza

Data:

- Pubblicitร  -

A DIO NON SI ADDICE LA VIOLENZA

Condanna delle violenze sui cristiani in Cisgiordania

ASSISI (PG), 15 LUG – Alla luce degli avvenimenti che hanno interessato la Terra Santa negli ultimi giorni, in particolare i cristiani in Cisgiordania, e in seguito allโ€™appello dei Patriarchi e Capi delle Chiese locali di Gerusalemme, trasmesso dal Patriarcato Latino di Gerusalemme, riportiamo di seguito la dichiarazione di condanna della violenza con lโ€™appello alla pace di fra Marco Moroni, OFMConv, Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi.

ยซAbbiamo ricevuto con dolore la notizia – trasmessaci dal Patriarcato Latino di Gerusalemme – a nome dei Patriarchi e Capi delle Chiese locali di Gerusalemme, di incursioni violente e ingenti danni agricoli perpetrati alle comunitร  cristiane in Cisgiordania, da parte di radicali israeliani.

Mentre condividiamo attraverso i nostri media questa informazione cosรฌ dolorosa e lโ€™appello dei Capi cristiani a veder riconosciuto il diritto dei membri delle Chiese di poter vivere pacificamente nella loro terra, sento il dovere di rigettare proprio da Assisi e nel nome di san Francesco – fratello universale – ogni forma di violenza, discriminazione e ostilitร , soprattutto quelle rivolte a persone inermi e innocenti.

La Bibbia, la sacra Scrittura che sia ebrei sia cristiani veneriamo come Parola di Dio, afferma per bocca del profeta Osea: ยซE poichรฉ hanno seminato vento, raccoglieranno tempestaยป (8,7).

- Pubblicitร  -

Non รจ questo il tempo dellโ€™inimicizia, della violenza, della vendetta: รจ piuttosto lโ€™ora favorevole per gesti di collaborazione, per aprire sentieri di pace, per costruire ponti di riconciliazione. Lโ€™avvenire appartiene solo a chi costruisce la pace e la fraternitร . Sempre la Scrittura annuncia: ยซCome sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace, del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza, che dice a Sion: โ€œRegna il tuo Dioโ€ยป (Is 52,7). E Dio regna nella giustizia e nellโ€™amore: a Dio non si confanno infatti nรฉ violenza, nรฉ ingiustizia.

Invitiamo tutti allora a riconoscere il valore di ogni altro essere umano, perchรฉ la felicitร  e la prosperitร  saranno vere solo se vedranno la luce per lโ€™impegno di tutti, quello di unโ€™unica famiglia umana, sulla base del reciproco rispetto e della mutua giustizia.

Il Dio di Abramo, di Isacco e Giacobbe, che noi cristiani riconosciamo Padre di tutti gli uomini e le donne in Cristo Gesรน, possa ispirare pensieri nuovi e suscitare azioni di pace: cessi la violenza, attraverso gesti di riconciliazione si faccia giustizia a chi รจ stato vittima di atti violenti, illegali e discriminatori; ma soprattutto camminiamo decisamente in unโ€™altra direzione, che รจ quella del rispetto e della collaborazione: ยซBeati gli operatori di pace, perchรฉ saranno chiamati figli di Dioยป (Mt 5,9).

Possa san Francesco – che promosse e ottenne la riconciliazione tra acerrimi nemici – accompagnare questo nuovo percorsoยป.

Altri Articoli
Related

don Andrea Vena – Commento al Vangelo di domenica 8 Febbraio 2026

Siamo giunti alla V domenica del Tempo Ordinario quinta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 4 Febbraio 2026

Un profeta non รจ disprezzato se non nella sua...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di martedรฌ 3 Febbraio 2026

UNA MANO CHE TI PRENDE PER MANO Cโ€™รจ una casa...

don Mauro Manzoni – Video Vangelo di domenica 8 Febbraio 2026 per bambini e ragazzi

Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone il video del...