Comunicazione del Segretario generale della CEI sulle funzioni religiose e i momenti di preghiera personale – 15 Aprile 2020

Data:

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Eminenza, Eccellenza Reverendissima,

a seguito delle comprensibili richieste che ci giungono dalle Diocesi, come Segreteria Generale, alla luce del confronto quotidiano con la Presidenza del Consiglio e il Ministero dellโ€™Interno, siamo in grado di comunicare quanto segue.

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Nei giorni della Settimana Santa, giร  prima dellโ€™emanazione del Decreto del 10 aprile, siamo tornati a rappresentare alle Istituzioni governative le attese e le esigenze della comunitร  ecclesiale. Il Decreto, di fatto, ha prorogato fino al 3 maggio le limitazioni giร  in vigore, che interessano anche lโ€™esercizio pubblico delle attivitร  di culto.

Non รจ prevista la chiusura delle chiese, fatta salva una diversa decisione da parte dellโ€™Ordinario.

Sino alla scadenza della proroga, riteniamo di poter continuare nella linea degli Orientamenti che abbiamo condiviso lo scorso 25 marzo, dove si propone che per un โ€œminimo di dignitร  alla celebrazione, accanto al celebrante sia assicurata la partecipazione di un diacono, di chi serve allโ€™altare, oltre che di un lettore, un cantore, un organista ed, eventualmente, due operatori per la trasmissioneโ€.

Questa nostra linea, precedentemente concordata con la Segreteria di Stato, รจ stata assunta dalla Nota del Ministero dellโ€™Interno del 27 marzo, che ribadisce: โ€œLe celebrazioni liturgiche senza il concorso dei fedeli e limitate ai soli celebranti ed agli accoliti necessari per lโ€™officiatura del rito non rientrano nel divieto normativoโ€.

Quanto alla possibilitร  per il fedele di recarsi in chiesa per un momento di preghiera personale, rimandiamo alla risposta pubblicata nel sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri (15 aprile), che per comoditร  trascriviamo:

Ci si puรฒ spostare per andare in chiesa o negli altri luoghi di culto?

Lโ€™accesso ai luoghi di culto รจ consentito, purchรฉ si evitino assembramenti e si assicuri tra i frequentatori la distanza non inferiore a un metro. รˆ possibile raggiungere il luogo di culto piรน vicino a casa, intendendo tale spostamento per quanto possibile nelle prossimitร  della propria abitazione. Possono essere altresรฌ raggiunti i luoghi di culto in occasione degli spostamenti comunque consentiti, cioรจ quelli determinati da comprovate esigenze lavorative o da necessitร , e che si trovino lungo il percorso giร  previsto, in modo che, in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, si possa esibire o rendere la prevista autodichiarazione. Resta ferma tuttavia la sospensione di tutte le cerimonie, anche religiose.

Nel frattempo, e in vista della nuova fase che si aprirร  dopo il 3 maggio, stiamo lavorando a contatto con le Istituzioni governative, per definire un percorso meno condizionato allโ€™accesso e alle celebrazioni liturgiche per i fedeli.

In spirito fraterno,

Stefano Russo
Segretario Generale

Roma, 15 aprile 2020

Russo Ai Membri CEI 15 Apri… by Cerco il Tuo volto on Scribd

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