Erode e i Magi rappresentano due culture โesterneโ alla fede e alla tradizione ebraica: la reazione di Erode fa emergere la sottocultura del potere mondano del tutto prigioniero di se stesso e orientato ad ogni forma di violenza e di disumanitร per mantenere e accrescere se stesso.
I Magi mi sembra che qui rappresentino una cultura โlaicaโ e mondana, e tuttavia, come abbiamo giร precedentemente osservato, capace di โleggereโ la realtร in modo semplice, diretto e profondo: รจ il segno del loro viaggio dietro alla stella e allโumiltร culturale che li ha portati a consultare una tradizione di fede, come quella che caratterizza lโebraismo. Questo ci consente oggi di apprezzare tale โintelligenzaโ rispetto alla sete violenta ed esclusiva del potere mondano che nel nostro testo esplode con lโuccisione dei bambini!
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Una traduzione piรน fedele al testo ci offre una migliore identificazione di quanto accade e della responsabilitร diretta di Erode: dove nella versione italiana si dice che Erode โmandรฒ ad uccidereโ i bambini, il testo alla lettera dice che egli โmandando, uccise tutti i bambini che stavano a Betlemmeโ!
Lui dunque li uccise, facendoli uccidere!
Il ver.18 cita Geremia 31,15 e ci offre lโimmagine drammaticamente suggestiva del pianto di una maternitร straziata โche non vuole essere consolataโ: mi sembra lโ โikonaโ di una straordinaria maternitร dolente che accompagna tutta la storia dellโumanitร .
Dio ti benedica. E tu benedicimi. Tuo. Giovanni.
A cura di don Giovanni Nicolini

