Commento al Vangelo del 28 settembre 2017 – Monastero di Bose

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Il racconto della moltiplicazione dei pani รจ incluso tra due scene di riconoscimento di Gesรน: una fallita: Erode che non sa che cosa pensare; e una riuscita: la professione di fede di Pietro. Quasi a dire che solo chi mangia questo pane e ne vive sa riconoscere il volto del Signore.

Il luogo in cui si riconosce Gesรน non รจ la curiositร  di Erode, che lo vuole controllare nel tentativo di tutelare il proprio potere, ma la fiducia che i discepoli dimostrano nel compiere i gesti che Gesรน richiede in tal caso nel partecipare loro stessi al desiderio di sfamare le folle.

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La pericope che riguarda Erode si apre con la parola โ€œascoltareโ€ (v. 7) e termina con la parola โ€œvedereโ€ (v. 9). In Erode stesso si mostra come e perchรฉ cโ€™รจ un ascoltare che non intende e un guardare che non vede. Pur essendo attento a quanto accade e a che cosa Gesรน suscita nelle folle รจ assordato dalle risposte che lui stesso si dร . La sua domanda รจ mossa dalla paura e proprio per questo si dร  lui stesso una risposta, prima di riceverne unโ€™altra che gli richieda un cambiamento e che destabilizzi il suo potere. Giร  a suo tempo aveva decapitato Giovanni il Battista perchรฉ lo sollecitava a conversione. Ora non permette o meglio uccide giร  in partenza una Parola altra che lo possa portare a conoscere realmente il Signore.

Per questo il suo tentativo di identificare Gesรน fallisce. Il suo ascolto si tradurrร  in ricerca di lui per ucciderlo (cf. Lc 13,31); il suo desiderio di vedere Gesรน in incontro mortale in cui lo umilierร  e lo deriderร  (cf. Lc 23,11). Tale brano รจ esplicito nel dimostrare che chi non รจ disposto a convertirsi e a coinvolgersi, non comprende: solo prende la veritร  e la soffoca. Erode ha quindi orecchi per udire, ma non vuole intendere; e, per garantirsi di non intendere, elimina la voce che fa udire.

Un esempio di conversione e di coinvolgimento ce lo danno i discepoli. Anchโ€™essi sono alla ricerca di conoscere Gesรน, ma il loro tentativo รจ onesto e pieno di speranza, il che non vuol dire che il loro cammino sia esente da ostacoli e da incomprensioni, ma sono sempre pronti a riprendere la sequela dietro a colui che li ha chiamati e che per primo li ha riconosciuti.

Suor Beatrice della comunitร  monastica di Bose

Leggi il brano del Vangelo

Lc 9, 7-9
Dal Vangelo secondoย  Luca

In quel tempo, il tetrร rca Erode sentรฌ parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perchรฉ alcuni dicevano: ยซGiovanni รจ risorto dai mortiยป, altri: ยซรˆ apparso Elรฌaยป, e altri ancora: ยซรˆ risorto uno degli antichi profetiยป.
Ma Erode diceva: ยซGiovanni, l’ho fatto decapitare io; chi รจ dunque costui, del quale sento dire queste cose?ยป. E cercava di vederlo.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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