Commento a Genesi 42-46

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Più volte Genesi riferisce che il patriarca Giuseppe piange. Soprattutto nei capitoli che leggiamo oggi. Come suo padre Giacobbe/Israele lo pianse pensando fosse morto, Giuseppe aveva pianto di nascosto per non farsi riconoscere dai fratelli mentre parlava con loro per mezzo di un interprete.

E pianse poi nuovamente in segreto quando vide Beniamino; non riuscì a trattenere il pianto dopo il pasto con i fratelli, così dunque pianse sul collo di Beniamino e su di essi, baciandoli, rivelandosi per quello che era. Pianse inoltre sul collo di suo padre quando tutta la sua famiglia si trasferì in Egitto.

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Infine, Giuseppe si scioglie in pianto alla morte del padre e quando gli riferiranno la sua supplica di clemenza verso i fratelli. In 7 momenti Giuseppe piange: forse è il personaggio che piange di più nella Bibbia. Il termine per dire ciò – “bakah” – compare 12 volte in questa sezione dedicata a Giacobbe/Israele coi 12 figli, finalmente poi riuniti. Il pianto accompagna tutte le emozioni di Giuseppe. Un pianto talvolta trattenuto, altre volte fragoroso, di gioia, di lutto o di commozione. Un pianto completo, un pianto che completa la figura di Giuseppe, che inizialmente ci sembrava così sicuro di sé…

Quando hai pianto per l’ultima volta? Ti è capitato di piangere mentre meditavi un versetto della Bibbia? Quale?

Leggi qui i capitoli della Bibbia.

A cura di Piotr Zygulski