Come pregare?

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Pregare รจ โ€œstare con Dio, per esprimerGli la nostra Fede, la nostra Speranza e il nostro Amoreโ€.

Due perciรฒ sono gli elementi che costituiscono la preghiera: la presenza di Dio e lโ€™esercizio delle Virtรน teologali. Esaminiamoli separatamente.

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1. La preghiera รจ โ€œstare con Dioโ€

La preghiera, prima di essere un โ€œcolloquio con Dioโ€ รจ uno โ€œstare con Luiโ€.

Questo elemento essenziale della preghiera รจ oggi troppo trascurato, ed รจ per questo che la preghiera รจ cosรฌ poco amata e praticata e produce scarsi frutti di santitร .

Maria di Betania se ne stava seduta in silenzio ai piedi del Signore. รจ pur vero che era in ascolto della sua parola; ma prima di tutto โ€œstavaโ€ accanto a Gesรน.

Giovanni, nellโ€™Ultima Cena, appoggia il suo capo sul petto di Gesรน; poi apre la bocca e chiede chi sia il traditore. Ma prima โ€œstaโ€ col capo appoggiato al petto del Signore.

La Madonna, accanto alla Croce, non dice una sola parola: se ne โ€œstaโ€ in piedi a guardare Gesรน; ed รจ legittimo affermare che preghiera piรน perfetta e preziosa sia mai stata fatta da una creatura.

Lo โ€œstare con Dioโ€ รจ reso possibile dalla reale presenza di Dio in ogni luogo, ma soprattutto da quella specialissima presenza che Dio stesso ha voluto stabilire nella Chiesa (2 Cor 6,16), nellโ€™intimo di ognuno di noi

(1 Cor 6,19) e nellโ€™Eucaristia dove anche la santissima umanitร  di Cristo รจ presente come in Cielo (1 Cor 11,23โ€“29). Perciรฒ ogni nostra preghiera deve iniziare sempre con profondi atti di Fede nella presenza di Dio, ripetuti con calma e perseveranza finchรฉ si รจ formata in noi lโ€™intima e certissima consapevolezza di essere con il Padre, con il suo Figlio fatto nostro fratello, e con lo Spirito Santo.

รˆ importante sottolineare che la presenza di Dio rivelataci dalla Fede รจ una realtร , รจ un fatto oggettivo, e non solo una nostra persuasione soggettiva: Dio รจ realmente qui, nel mio intimo, e io sto con Lui veramente; Gesรน รจ realmente presente nellโ€™Eucaristia, e io sto veramente davanti a Lui.

Questa presenza esisteva giร  prima che io facessi gli atti di Fede, ma la Fede mi ha donato la coscienza di questa realtร  e mi ha fatto iniziare con Dio un rapporto nuovo che รจ appunto la preghiera.

2. Dallo โ€œstare con Dioโ€ al โ€œparlareโ€ con Lui

Se รจ vero che lo โ€œstare con Dioโ€ รจ condizione indispensabile per poter parlare con Lui e giร  una incipiente preghiera, questa tuttavia si sviluppa e si perfeziona con lโ€™attivitร  delle tre Virtรน teologali.

Avremo cosรฌ una preghiera che chiameremo โ€œdi Fedeโ€, una preghiera โ€œdi Speranzaโ€ e una preghiera โ€œdi Caritร โ€. Esaminiamole una per una.

a) La preghiera di Fede

Durante la preghiera, la Fede, che giร  ci aveva stabiliti nella presenza di Dio, continua lโ€™opera sua scoprendoci le meraviglie del nostro divino Interlocutore, e principalmente i Misteri della Trinitร  e della Incarnazione; e gli attributi divini, cioรจ la sua infinitร , eternitร , potenza, sapienza, bontร , santitร , provvidenza, misericordia, giustizia, e gli altri infiniti e perfettissimi attributi che attirano lโ€™anima a contemplare, ad ammirare, a venerare, a temere, a lodare e a benedire Dio.

Queste Veritร  che giร  conoscevamo dal Catechismo (senza sapere il quale รจ perciรฒ impossibile pregare) diventano, nella preghiera, lโ€™oggetto della nostra Fede e della nostra adorazione.

รˆ infatti molto diverso conoscere le Veritร  divine attraverso lo studio, e incontrare queste stesse Veritร  nella preghiera di Fede. La conoscenza che deriva dallo studio puรฒ al piรน fare del credente un teologo, ma solo la preghiera di Fede fa di lui un santo. Essa sola infatti fa nascere nello spirito di chi prega quella disposizione fondamentale alla santitร  che รจ lโ€™adorazione.

Allora dal suo cuore sgorgano spontanee e sincere le parole dellโ€™apostolo Tommaso: โ€œMio Signore e mio Dio!โ€ o quelle di San Francesco dโ€™Assisi: โ€œMio Dio e mio Tutto!โ€.

b) La preghiera di Speranza

La preghiera di Fede non si รจ limitata a stabilirci nella presenza di Dio e a manifestarci i Misteri divini, ma ci ha anche rivelato il piano che Dio ha su ciascuno di noi: Dio, fin dallโ€™eternitร  ci ha โ€œpredestinati a divenire conformi allโ€™immagine del proprio Figlioโ€ (Rm 8,29) per renderci in Lui suoi figli adottivi e partecipi della sua gioia eterna.

รˆ a questo punto che la Fede ci introduce nella Speranza, cioรจ nellโ€™attesa certissima (perchรฉ appoggiata sulla promessa di Dio) di gustare, un giorno non lontano, la felicitร  stessa di Dio.

Durante la preghiera, la Speranza ci riempie di desiderio e di gioia: di desiderio del Paradiso, davanti al quale tutti gli altri desideri impallidiscono e svaniscono; e di gioia per la inimmaginabile felicitร  che ci attende.

E come la Fede ci aveva stabiliti nella adorazione delle perfezioni divine, cosรฌ la Speranza ci dispone al ringraziamento per il dono di Dio, e allโ€™umile domanda della grazia necessaria per non rifiutarlo.

c) La preghiera di Caritร 

Durante la preghiera teologale, la ripetizione degli atti di Fede e di Speranza conduce inevitabilmente la nostra anima a toccare lโ€™intima essenza della Divinitร  che รจ lโ€™Amore: โ€œDeus caritas estโ€ (1 Gv 4,8 e 16).

Questa scoperta di Dio-Amore che si sperimenta nella preghiera non รจ di natura intellettuale, come avviene nello studio, ma รจ vitale, intima, esperienziale e, sotto un certo aspetto, sconvolgente: Dio รจ Amore infinito e io sono lโ€™oggetto di questo amore!

Allora in noi si mette in esercizio, come per contagio, la Virtรน divina della Caritร  che ci eleva ad amare Dio con lo stesso amore con cui Egli ama Se stesso.

Ma che significa in concreto โ€œamare Dio con lโ€™amore di Dioโ€? Significa far coincidere la nostra volontร  con quella di Lui, finchรจ โ€“ come dice San Giovanni della Croce โ€“ โ€œnon esistono piรน due volontร , ma una sola, quella di Dio, la quale รจ divenuta anche volontร  dellโ€™animaโ€ (1 S 11,3).

Da questo momento in avanti la preghiera รจ un continuo ripetere: โ€œPadre, non sia fatta la mia, ma la Tua volontร !โ€ (Lc 22,42); โ€œPadre, il mio cibo รจ fare la Tua volontร โ€ (Gv 4,34); โ€œEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parolaโ€ (Lc 1, 38).

La Caritร  teologale trova la sua perfettissima ed esemplare realizzazione nel Cuore umano di Gesรน, il quale ne รจ anzi il prototipo e la sorgente. Per questo la devozione al Cuore di Gesรน, cioรจ la conformitร  del nostro cuore col Suo, รจ la devozione centrale del cristianesimo e la via regale alla santitร .

Durante la preghiera di Caritร  noi cerchiamo solo la gioia di Dio e la gloria di Dio; ma nello stesso tempo abbandoniamo nelle sue mani, con fiducia filiale, la nostra sorte eterna.

Infatti nella preghiera di Caritร  noi non rinunciamo alla Speranza della nostra salvezza, ma anzi continuiamo a desiderare il Paradiso senza per questo danneggiare la purezza del nostro amore. E come potremmo danneggiarlo se volendo la nostra salvezza vogliamo ciรฒ che Dio vuole per noi?

Anzi, conformando in modo tanto perfetto la nostra volontร  a quella di Dio, noi Lo amiamo con amore purissimo e veramente disinteressato, amore che puรฒ essere espresso con questa stupenda preghiera: โ€œPoichรฉ Tu mi vuoi felice con Te, o mio Dio, toglimi tutto, ma lasciami Te!โ€.

Le preghiere di questo libro saranno un grande aiuto per il cristiano che vuole incontrare Dio nella Fede, nella Speranza e nellโ€™Amore.

Esse ci uniranno tanto piรน con Dio quanto piรน saranno recitate lentamente, talvolta anche ripetute parola per parola sia per comprenderle meglio sia per intrattenersi piรน a lungo nella intimitร  con il Padre, il Figlio Gesรน, lo Spirito Santo e la Madre santa di Dio.

โ€œQuelli che sono molto attivi e che pensano di abbracciare il mondo con le loro opere esteriori, ricordino che sarebbero di maggior profitto per la Chiesa e molto piรน accetti a Dio se spendessero almeno la metร  del tempo nello stare con Lui in orazione. Allora, con minor fatica, otterrebbero piรน con unโ€™opera che con milleโ€. (San Giovanni della Croce, Cantico Spirituale, Strofa n. 28,3).

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Testo tratto dal libretto “Le preghiere del cristiano” edito da Mimep Docete.

Una raccolta delle piรน belle preghiere che ogni cristiano deve conoscere e recitare.

Ecco lโ€™elenco dei contenuti:
– preghiere quotidiane;
– preghiere al Padre Celeste;
– preghiere a Gesรน, Figlio di Dio con la preparazione ai Sacramenti della Confessione e della Comunione;
– preghiere allo Spirito Santo (novena, coroncina, rosario, litanie);
– preghiere alla Santissima Trinitร ;
– preghiere alla Divina Misericordia (coroncina, novena, litanie);
– preghiere al Sacro Cuore di Gesรน;
– la Via Crucis;
– preghiere a Maria, Madre di Dio (il santo rosario, litanie lauretane, novena a Maria che โ€œscoglie i nodiโ€, novena e litanie al Cuore Immacolato, i primi 5 sabati del mese, novena alla Vergine della Medaglia Miracolosa, novena e coroncina alla Regina della Pace);
– la Santa Messa;
– preghiera con i salmi;
– preghiere in famiglia;
– preghiere per varie necessitร ;
– preghiere allโ€™Angelo Custode (novena, coroncina e litanie);
– preghiere ai tre Arcangeli (varie preghiere e novene a san Michele, san Gabriele e san Raffaele);
– sintesi dellโ€™insegnamento di Gesรน (Dio e le Sue Creature; il peccato; Gesรน Cristo; divinizzazione dellโ€™uomo; la Chiesa; il Credo e i Comandamenti; i Sacramenti e la preghiera; lโ€™eternitร ); veritร  e norme di vita cristiana.

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