Card. Gianfranco Ravasi – Sulle rive del lago di Galilea

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Questa storia di vocazione รจ cosรฌ nota da non esigere lunghe spiegazioni, anche se โ€“ come sempre โ€“ gli evangelisti disegnano la scena con tratti personali differenti. Intendiamo riferirci a un evento che sta alla radice dellโ€™esistenza apostolica dei discepoli di Gesรน, narrato da Matteo (4,18-22), Marco (1,16-20) e Luca (5,1-11). Protagoniste sono due coppie di fratelli, tutti pescatori in quel Lago di Galilea che sarร  lo sfondo della prima predicazione di Gesรน.

Lungo le rive di quel lago, che รจ incassato a 222 metri sotto il livello del mare e che molti nostri lettori hanno visitato durante il loro pellegrinaggio in Terrasanta, passa dunque Cristo e incrocia la prima coppia di fratelli, Simone e Andrea, intenti a gettare le reti. I verbi sono essenziali ma signiยˆcativi: ยซVide… disse: โ€œVenite dietro a me, vi farรฒ diventare pescatori di uomini… Lasciate le retiโ€, lo seguironoยป.

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Gesรน prosegue e incontra la seconda coppia, i ยˆfigli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni, che stanno riparando le reti. Anche qui i verbi sono emblematici: ยซLi chiamรฒ ed essi lasciarono il padre Zebedeo… e andarono dietro a luiยป. Abbiamo seguito il racconto di Marco a cui anche Matteo probabilmente attinge. Luca, invece, ha una narrazione piรน lunga e diversificata, aperta da una sorta di โ€œzoomataโ€ sul lago e sul lavoro dei pescatori. Gesรน avanza nella scena e punta alla barca di Simone, vi sale e da lรฌ si mette a parlare alla folla.

SCELTE RADICALI NELLA SEQUELA. Segue, poi, una partita di pesca al largo, con un esito sorprendentemente abbondante, nonostante il pessimismo iniziale di Pietro che, davanti al prodigio, si prostra ai piedi di Cristo professando la sua indegnitร . Gesรน, invece, lo rialza e rivolgendosi anche ai fiยˆgli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni, che erano in una societร  ittica comune, lancia il suo appello a essere ยซpescatori di uominiยป. Essi, confermati da quel segno, non hanno piรน esitazioni e โ€“ come รจ caro a Luca, che sottolinea spesso la necessitร  delle scelte radicali nella sequela del Signore โ€“ ยซlasciarono tutto e lo seguironoยป.

La vocazione โ€“ come era accaduto nella chiamata di Eliseo da parte del profeta Elia, costretto a lasciare la sua professione di contadino โ€“ รจ un taglio netto con il passato. รˆ uno sguardo rivolto al futuro. รˆ porre una linea di demarcazione tra un โ€œprimaโ€ e un โ€œpoiโ€, come ripeterร  lโ€™apostolo Paolo. Dallโ€™essere protesi a raccogliere pesci โ€“ dice Gesรน con unโ€™espressione molto originale (il profeta Abacuc in 1,14 affermava che Dio ยซtratta gli uomini come i pesci del mareยป) โ€“ saranno ora chiamati a essere ยซpescatori di uominiยป per condurli nel mare infinito di Dio.

Abbiamo, comunque, in questi racconti evangelici di vocazione tutti quegli elementi che consideriamo come la struttura di fondo e che abbiamo giร  proposto piรน volte: il primato di Dio che passa per le strade della nostra quotidianitร , la voce che chiama, la risposta libera e cosciente, il distacco dal passato e lโ€™avvio verso una missione. Ogni vocazione, poi, avrร  i colori delle singole persone che lโ€™accoglieranno con la molteplicitร  delle loro caratteristiche, dei loro doni e dei loro limiti, della loro grandezza e delle loro miserie.

FONTE

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