Domenica 26 aprile 2009 la canonizzazione del Beato Arcangelo Tadini a Roma.
Don Arcangelo Tadini vede ritornare le sue giovani sfinite, sembrano “limoni spremuti” dice. Vive con apprensione la loro lontananza dal paese, tanto piรน che sa bene quali rischi di violenza le sue ragazze corrano sia in fabbrica, sia lungo la strada che devono percorrere ogni settimana. “Che cosa fare?” Si chiede.
Alle mamme, che incontra alla domenica per la catechesi, dice: “Mi รจ di gran dolore veder partire le mie figlie. Mamme, se appena potete, tenetele a casa, portate pazienza e vi prometto che penserรฒ a qualche cosa. Penso giร alla costruzione di una filanda, piรน grande di quelle esistenti, aperta tutto lโanno.” Propone ad un filandiere del paese di associarsi a lui per realizzare questโidea, ma ha un netto rifiuto.
Poco dopo chiude la โfilanda altaโ, che occupava la maggior parte delle giovani. (CONTINUA)
Alcuni video:
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Fonte: Suore Operaie

