Domenica 08 giugno 2008 – I miei uomini!

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Questa è una
rielaborazione audio/video sulle letture della Messa di: DOMENICA 08 GIUGNO 2008 – X DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO a cura
di Antonio Di Lieto. Il titolo della Messa, che unifica
tutte le letture, secondo me è: I miei uomini!

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PRIMA LETTURA (dal libro dell’Èsodo 19,2-6a)

In quei giorni, gli ebrei in cammino nel deserto lasciarono la località di Rèfidim: e si accamparono ai piedi del monte Sìnai. Allora Mosè sali sulla montagna per incontrare Dio, ed il Signore gli disse: «Riferisci questo messaggio al mio popolo: “Voi avete visto come vi ho liberato dalla schiavitù egiziana. Vi ho fatti volare fino a me sollevandovi con le mie ali: come un’aquila con i SUOI pulcini. Ora, se mi ascolterete e rispetterete la mia alleanza, voi sarete MIEI. Certo, tutta la terra è MIA: ma voi sarete MIEI più di tutti gli altri popoli. Sarete la MIA nazione santa, il MIO regno di sacerdoti: I MIEI UOMINI!”».

SALMO RESPONSORIALE (Salmo 99,2-3.5)

Noi siamo il SUO popolo: perché Lui ci guida e ci ama, come fa il Pastore con i Suoi agnellini. Acclamate al Signore, UOMINI di tutta la terra. Servitelo con gioia: presentatevi a Lui esultando. Riconoscete che il Signore è Dio: che Lui ci ha fatti e siamo SUOI. Noi siamo il SUO popolo: perchè Lui ci guida e ci ama, come un Pastore con i suoi agnellini. Il Signore è buono, la Sua fedeltà continua di generazione in generazione: il Suo amore dura per sempre !

SECONDA LETTURA (dalla lettera di Paolo ai cristiani di Roma 5,6-11)

Carissimi fratelli, quando noi eravamo ancora lontani da Dio, al momento stabilito Cristo è morto per noi: che eravamo malvagi. Ora, già a stento si trova qualcuno disposto a morire per un giusto, forse qualcuno sarebbe disposto a morire per un uomo buono, Lui invece ci ha amato così tanto che è morto per noi quando eravamo ancora peccatori! A maggior ragione ora quindi, che siamo stati purificati dal Suo sacrificio, saremo salvati. Se infatti quando eravamo ancora Suoi nemici, Dio ci ha salvati mandando Suo Figlio per riconciliarci con Lui, ancor di più saremo salvati ora, che grazie a Gesù siamo diventati SUOI amici. E non solo: ora che Dio ha fatto pace con noi per mezzo di Suo Figlio, noi possiamo anche gloriarci di essere i SUOI figli: di essere I SUOI UOMINI !

VANGELO (Matteo 9,36 – 10,8)

Un giorno Gesù osservando le folle che lo seguivano, si commosse profondamente: perché li vedeva stanchi e smarriti, come pecore senza pastore. Disse allora ai SUOI discepoli: “Guardate quanti UOMINI mi seguono: il grano da raccogliere è molto, ma gli operai sono pochi. Pregate il Signore, affinchè mandi bravi operai a lavorare per Lui: a raccogliere intorno a sè quelli che Lo amano!”.

E così, tra tutti i SUOI UOMINI, scelse dodici apostoli: dando loro il potere di scacciare gli spiriti maligni e guarire ogni malattia. I loro nomi sono questi: prima di tutto Simone (quello che Lui aveva soprannominato Pietro), poi suo fratello Andrea, poi Giovanni figlio di Zebedèo e suo fratello Giacomo, poi Filippo e Bartolomeo, poi Tommaso e Mattèo (che era stato un esattore delle tasse corrotto), poi Giacomo (figlio di Alfèo) e Taddèo, poi Simone il pagano ed infine Giuda (quello che poi lo tradirà).

Questi sono i dodici apostoli che Gesù ha inviato: “apostoli” infatti significa proprio “inviati”. E li mandò dando loro questi ordini: “Più che ai samaritani ed ai pagani, rivolgetevi alle gente smarrita del nostro popolo. Lungo il cammino, annunziate loro che il regno di Dio è vicino. Guarite i malati, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi e scacciate i demoni. Fatelo gratuitamente, come gratuitamente avete ricevuto il potere di farlo. E ricordate che Io sono sempre con voi: perchè voi siete I MIEI UOMINI !”.

Devo precisare che, anche se la lettura di queste
bellenotizie aiuta a comprendere la prima parte della Messa (Liturgia della
Parola), non potrà mai sostituire la seconda parte (Liturgia eucaristica), in
cui ci viene data la possibilità si “abbracciare” veramente il
Corpo di Cristo.
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