L‘evangelista Giovanni mette sulla bocca di Gesù spesso l’espressione “io sono” seguita da un predicato. “Io sono il pane”, “Io sono la luce”, “Io sono la porta”, “Io sono il pastore”, “Io sono la via”.
Ma c’è un’immagine che è forse la più forte di tutte: “Io sono la vera vite”, seguita subito dopo da una precisazione: “Io sono la vite e voi i tralci”.
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Scopriamo insieme le incredibili implicazioni di questa affermazione, a cominciare da quella che non si può incontrare Cristo davvero oggi se non nei suoi discepoli, perché egli è in loro e loro sono in lui.
