Sono profondamente toccato dalla morte del piccolo Alfie. Oggi prego specialmente per i suoi genitori, mentre Dio Padre lo accoglie nel suo tenero abbraccio.
Così il Papa nel tweet diffuso nel primo pomeriggio del 28 aprile, giorno in cui, dopo polemiche e scontri, appelli e ricorsi in tribunale, è giunta al suo triste epilogo la vicenda del bimbo di 23 mesi ricoverato a Liverpool, affetto da una grave malattia neurodegenerativa di difficile diagnosi.
A dare questa mattina la notizia della morte del bambino è stato il giovanissimo padre, Tom Evans, in un messaggio su internet. «Il mio gladiatore — ha scritto Tom — ha posato lo scudo e ha spiccato il volo alle 2.30» (ora locale). Il padre che, insieme alla madre del piccolo, Kate, aveva lottato a lungo perché non fossero staccate le macchine che tenevano in vita Alfie, si dice «completamente distrutto».
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la loro fine fu ritenuta una sciagura,
la loro partenza da noi una rovina,
ma essi sono nella pace.
Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi,
la loro speranza è piena di immortalità”. (Sap 3,2-4)
