PAPA FRANCESCO
MEDITAZIONE MATTUTINA DEL 12 GENNAIO 2017 NELLA CAPPELLA DELLAย DOMUS SANCTAE MARTHAE
Senza replay
ยซOggiยป e ยซcuoreยป sono le due parole che Papa Francesco ha indicato come cardini per un esame di coscienza personale dello stato di salute del proprio rapporto con Dio e con i fratelli. Per questa sua meditazione, nella messa celebrata giovedรฌ mattina, 12 gennaio, nella cappella della Casa Santa Marta, Francesco ha preso le mosse dalla prima lettura, tratta dalla lettera di san Paolo agli Ebrei (3, 7-14).
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ยซCโรจ lo Spirito Santo che ci parlaยป ha fatto notare il Papa, ripetendo proprio le prime parole del brano liturgico: ยซFratelli, come dice lo Spirito Santoยป. E ยซin questo passo della lettera agli ebrei โ ha spiegato โ ci sono due parole che lo Spirito Santo ripete: โoggiโ e โcuoreโยป. Scrive infatti Paolo: ยซOggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuoriยป. Poi ยซnel salmo del lezionario โ ha aggiunto Francesco citando il salmo 94 โ abbiamo chiesto questa grazia: che il nostro cuore non venga indurito, non sia duroยป.
ยซOggiยป, dunque, รจ la prima parola. Ma ยซlโoggi del quale parla lo Spirito Santo โ ha spiegato il Pontefice โ รจ la nostra vita, รจ un oggi, come dice lo stesso Spirito, โpieno di giorniโ, ma รจ un oggiยป. ร ยซun oggi dopo il quale non ci sarร un replay, un domani: oggiยป. E ยซil tramonto sarร piรน vicino o piรน lontano, ma รจ oggi, un oggi scelto da Dio, un oggi nel quale noi abbiamo ricevuto lโamore di Dio, la promessa di Dio di trovarlo, di essere con lui; un oggi nel quale tutti i giorni di questo oggi possiamo rinnovare la nostra alleanza con la fedeltร a Dioยป. Ma รจ comunque un ยซoggiยป, perchรฉ ยซcโรจ soltanto un solo oggi nella nostra vitaยป.
Certo, ha riconosciuto Francesco, ยซla tentazione รจ sempre quella di dire: โsรฌ, sรฌ, farรฒ domaniโยป. ร ยซla tentazione del domani che non ci sarร , come Gesรน stesso ci spiega nella parabola delle dieci vergini: le cinque stolte sono andate a comprare lโolio che non avevanoยป dicendosi a vicenda: ยซSรฌ, sรฌ, dopo, domani, dopo, vado, dopo vengoยป. Perรฒ, alla fine, ยซquando sono arrivate, la porta era chiusaยป.
Dunque, ha insistito il Papa, la vita ยซรจ oggi: un oggi che incomincia e un oggi che finisce; un oggi pieno di giorni, ma รจ oggiยป. A questo proposito il Pontefice ha riproposto anche la parabola che racconta di quellโuomo ยซche รจ andato dal Signore e bussava alla porta: โSignore, aprimi, sono io, non ti ricordi? Ho mangiato con te, sono stato con teโยป. Ma il Signore gli risponde: ยซNon ti conosco, sei arrivato tardiยป.
ยซQuesto lo dico non per spaventarvi โ ha rassicurato Francesco rivolgendosi ai presenti โ ma semplicemente per dire che la vita nostra รจ un oggi: oggi o mai. Io penso a questo. Il domani sarร il domani eterno, senza tramonto, con il Signore, per sempre, se io sono fedele a questo oggiยป. E, ha proseguito, ยซla domanda che vi faccio รจ questa che fa lo Spirito Santo: come vivo io, questo oggi?ยป.
ยซLโaltra parolaยป che si trova nel passo della lettera agli Ebrei proposto dalla liturgia รจ ยซcuoreยป. Noi ยซcon il cuore conosciamo Dio, incontriamo il Signoreยป. Ma ยซcomโรจ il nostro cuore?ยป. San Paolo dร un consiglio preciso nella lettera: ยซNon indurite i vostri cuoriยป. Allora รจ bene chiedere a se stessi se ยซil mio cuore รจ duro, รจ chiusoยป, magari anche ยซsenza fede, perverso, sedottoยป. Del resto, ยซGesรน rimprovera tante volteยป gli uomini ยซtardi di cuore, tardi a capireยป. Ed รจ proprio ยซnel nostro cuoreยป che ยซsi gioca lโoggiยป. Ecco perchรฉ dobbiamo domandarci se ยซil nostro cuore รจ aperto al Signoreยป.
ยซA me sempre colpisce โ ha confidato Francesco โ quando trovo una persona anziana, tante volte un sacerdote o una suorina, che mi dice: โPadre, preghi per la mia perseveranza finaleโยป. A quella persona viene naturale chiedere se ha ยซpauraยป, dopo aver vissuto ยซbene tutta la vita, tutti i giorniยป del suo ยซoggi nel servizio del Signoreยป. Ma non รจ certo questione di paura, tanto che quelle persone rispondono: ยซLa mia vita non รจ ancora tramontata, io vorrei viverla pienamente, pregare perchรฉ lโoggi arrivi pieno, pieno, con il cuore saldo nella fede e non rovinato dal peccato, dai vizi, dalla corruzioneยป.
Sono soprattutto ยซdue paroleยป, quindi, che ci vengono riproposte dalla liturgia e che il Papa ha invitato a fare proprie. Anzitutto ยซoggi: questo oggi pieno di giorni ma che non si ripeterร ; lโoggi, i giorni si ripetono finchรฉ il Signore dice โbastaโยป. Ma ยซlโoggi non si ripete: la vita รจ questaยป. La seconda parola รจ, appunto, ยซcuoreยป. E noi dobbiamo avere sempre un ยซcuore aperto al Signore, non chiuso, non duro, non indurito, non senza fede, non perverso, non sedotto dai peccatiยป. E ยซil Signore ha incontrato tanti che avevano il cuore chiuso: i dottori della legge, tutta questa gente che lo perseguitava, lo metteva alla prova per condannarlo, e alla fine sono riusciti a farloยป.
ยซAndiamo a casa โ ha concluso Francesco โ con queste due parole soltantoยป, domandandoci: ยซcomโรจ il mio oggi?ยป. Senza mai dimenticare che ยซil tramonto puรฒ essere oggi stesso, questo giorno o tanti giorni dopoยป. Ma รจ bene verificare ยซcome va il mio oggi nella presenza del Signoreยป. E chiederci anche ยซcomโรจ il mio cuore: รจ aperto, รจ saldo nella fede, si lascia condurre dallโamore del Signore?ยป. E ยซcon queste due domande โ ha suggerito il Papa โ chiediamo al Signore la grazia di cui ognuno di noi ha bisognoยป.
