Papa Francesco, in occasione della chiusura del Giubileo della Misericordia, ha rilasciato una lunga intervista (40 minuti) a Tv2000 e InBlu Radio. Il Pontefice, nel colloquio con il direttore di Rete, Paolo Ruffini e il direttore dellโInformazione, Lucio Brunelli, riflette sui frutti dellโAnno Santo straordinario (“Una benedizione del Signore”); su come dovrร cambiare la Chiesa, sul modo in cui la misericordia interpella le coscienze dei singoli e degli Stati, sullโidolatria del denaro e sullโattenzione verso i piรน poveri.
Papa Francesco racconta quindi numerosi episodi legati ai suoi โVenerdรฌ della Misericordiaโ con ex prostitute, malati terminali, carcerati. Riflette sul rapporto fra giustizia e misericordia e sulla questione della pena di morte e dellโergastolo. Con tono familiare e spontaneitร risponde anche ad alcune domande personali.
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Su quale sia il segreto, ad esempio, perchรฉ il Papa non si โstressiโ pur vivendo giornate strapiene di impegni e occupate da tanti pensieri.
E ancora dichiara la sua โallergia agli adulatoriโ, considerati piรน โmolestiโ dei detrattori e confida inoltre di recitare ogni giorno la preghiera di San Tommaso Moro, โdonami Signore il senso dellโumorismoโ.
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D. โ Santitร , innanzitutto grazie per il tempo che ci concede: lo consideriamo un regalo a tutti i telespettatori di Tv2000. Con Lei vorremmo conversare del Giubileo che si รจ appena concluso. Il termine bilancio ha un suono commerciale, va bene per le aziende. Ma quali sono le Sue impressioni? Eโ contento di come รจ stato vissuto il Giubileo? Quanto santo รจ stato, questo Anno Santo?
Papa Francesco:
Qualcuno mi chiedeva di fare unโintervista su un bilancio, piรน o meno, e io subito ho pensato al censimento del Re Davide, e ho avuto paura โฆ [ride] [Re Davide fu punito da Dio con la peste per un censimento del popolo di Israele non ispirato dal Signore (2 Samuele 24) ndr]. Io soltanto posso dire le notizie che arrivano da tutto il mondo. Il fatto che il Giubileo non sia stato fatto soltanto a Roma, in ognuna diocesi del mondo, nelle diocesi, nella cattedrale e nelle chiese che il vescovo avesse indicato, quel fatto ha universalizzato un poโ il Giubileo. E ha fatto tanto bene. Ha fatto tanto bene. Perchรฉ era tutta la Chiesa che viveva questo Giubileo, era come unโatmosfera di Giubileo. E le notizie che vengono dalle diocesi parlano di avvicinamento alla Chiesa della gente, di incontro con Gesรน, lโincontro โฆ tante cose belle โฆ Io dirรฒ: รจ stato una benedizione del Signore e anche, non dirรฒ il punto finale, ma un passo avanti grande del processo che รจ incominciato con il Beato Paolo VI, e poi San Giovanni Paolo II che ha fatto un accento molto forte sulla Misericordia: pensiamo ai tre fatti grandi, no?: lโEnciclica, il giorno della Divina Misericordia nellโottava di Pasqua e la canonizzazione di suor Faustina. San Giovanni Paolo II ha fatto un passo grande. E poi, questoโฆ Eโ in una linea ecclesiale dove la Misericordia viene non dico scoperta, perchรฉ sempre cโera, ma viene proclamata fortemente: รจ come un bisogno, un bisogno. Un bisogno che credo che a questo mondo, che ha la malattia dello scarto, la malattia di chiudere il cuore, dellโegoismo, fa bene. Perchรฉ ha aperto il cuore e tanta gente si รจ incontrata con Gesรน โฆ Non so, questo รจ quello che penso sul Giubileo.
D. โ E adesso, perchรฉ non finisca qui, cosa si aspetta? Come dovrebbe ancora cambiare, che frutto puรฒ lasciare nella Chiesa, questo Anno del Giubileo?
Papa Francesco:
Si รจ seminato tanto. E secondo la legge del Vangelo, il seme viene seminato ed รจ il Signore a dare la crescita. Io credo che il Signore farร crescere cose buone, semplici, quotidiane, nella vita della gente, non cose spettacolari, no.
D. โ Ogni mese, di venerdรฌ, Lei ha compiuto unโopera di misericordia andando a visitare un luogo di sofferenza e di accoglienza. Immagino quanti volti, quante storie abbiano attraversato la sua vita, in questo anno. Ce nโรจ una o piรน di una che Lei vuole ricordare in modo particolare, perchรฉ Le รจ rimasta, Le fa compagnia nel cuore?
Papa Francesco:
Penso a due, per dire che mi vengono adesso.. Quando ho visitato le ragazze che sono state tolte dallo sfruttamento della prostituzione. Ricordo una, dallโAfrica: bellissima, giovanissima, sfruttata โ era incinta โ sfruttata ma anche con bastonate dure e torture: โTu devi andare a lavorareโ โฆ E lei, quando raccontava la sua storia โ cโerano 15 ragazze, lรฌ, che mi raccontavano le storie, ognuna โ mi diceva: โPadre, io ho partorito dโinverno sulla strada. Sola. Da sola. La mia bambina รจ mortaโ. La facevano lavorare fino a quel giorno, perchรฉ se non portava agli sfruttatori tanto, era bastonata, anche torturata. A unโaltra avevano tagliato lโorecchio perchรฉ non aveva portato โฆ Questo รจ โฆ E ho pensato non solo agli sfruttatori, anche a quelli che pagavano le ragazze: ma non sanno loro che con quei soldi, per togliersi una soddisfazione sessuale, aiutavano gli sfruttatori?
Lโaltra, quel giorno che sono andato a vedere i due punti della vita, lโinizio e la fine: alla fine sono andato allโospedale vicino al Gemelli, un ospedale che ha rapporto con il Gemelli, ma รจ per i malati terminali. Lo stesso giorno sono andato allโospedale San Giovanni, al reparto maternitร , e cโera una donna che piangeva, piangeva, piangeva davanti ai suoi due gemellini โฆ piccolini, ma bellissimi: รจ morto il terzo. Ne erano tre, ma uno รจ morto. E piangeva per il figlio morto, mentre accarezzava questi due. Il dono della vita.. E ho pensato allโabitudine di mandare via i bambini prima della nascita, questo crimine orrendo: li mandano via perchรฉ รจ meglio cosรฌ, perchรฉ sei piรน comodo, รจ una responsabilitร grande โ รจ un peccato gravissimo, no? โ รจ una responsabilitร grande โฆ Questa, che aveva tre figli, piangeva per quello che era morto, non riusciva a consolarsi con i due che erano rimasti. Lโamore della vita, in qualsiasi situazione โฆ Mi รจ rimasto tanto grande โฆ due cose che ho visto โฆ
D. โ Lei spesso ripete di desiderare una Chiesa povera per i poveri: รจ davvero possibile, e come? E riguarda la Chiesa come istituzione o poi riguarda in realtร anche ognuno di noi?
Papa Francesco:
La Chiesa come istituzione la facciamo noi, ognuno di noi; la comunitร siamo noi. Il nemico piรน grande โ piรน grande! โ di Dio รจ il denaro. Pensate che Gesรน al denaro dร status di signore, di padrone quando dice: โNessuno puรฒ servire due padroni, due signori: Dio e il denaroโ. Dio e le ricchezze. Non dice Dio e โ non so โ la malattia, o Dio e qualsiasi altra cosa: il denaro. Perchรฉ il denaro รจ lโidolo. Lo vediamo adesso, no?, in questo mondo dove il denaro sembra che comandi. Il denaro รจ uno strumento fatto per servire, e la povertร รจ al cuore del Vangelo e Gesรน parla di questo scontro: due signori, due padroni. O io mi arruolo con questo o io mi arruolo con questo. Mi arruolo con questo, che รจ mio Padre; mi arruolo con questo, che mi fa schiavo. E poi, la veritร : il diavolo sempre entra per le tasche, sempre. Eโ la sua porta dโentrata. Si deve lottare per fare una Chiesa povera per i poveri, secondo il Vangelo, no? Si deve lottare. E quando io vedo Matteo 25, che รจ il protocollo sul quale noi saremo giudicati, capisco di piรน cosa significa una Chiesa povera per i poveri: le opere di misericordia, no?, in Matteo 25. Eโ possibile, ma sempre si deve lottare perchรฉ la tentazione della ricchezza รจ molto grande. SantโIgnazio ci insegna, negli esercizi, che ci sono tre scalini: il primo, la ricchezza che incomincia a corrompere lโanima; poi, la vanitร , le bolle di sapone [lui dice: pompe di sapone, dallo spagnolo pompas de jabรณn ndr] una vita vanitosa, lโapparire, il figurare โฆ e poi, la superbia e lโorgoglio. E da lรฌ, tutti i peccati. Ma il primo scalino sono i soldi, la mancanza di povertร . Per questo non รจ facile, e bisogna continuamente, continuamente riflettere, esaminarsiโฆ
D. โ Una domanda personale, se รจ possibile: parlando di sรฉ, Lei spesso si รจ definito un peccatore a cui il Signore ha guardato. Le volevo chiedere: quali sono le tentazioni di un Papa, e come spiegherebbe a chi non รจ credente, a chi non ha il dono della fede, questa esperienza di essere guardato dal Signore? Come la racconta, come la spiega?
Papa Francesco:
Ma, la tentazione del Papa sono le tentazioni di qualsiasi persona, di qualsiasi uomo. Secondo le debolezze di personalitร , che il diavolo sempre usa per entrare, che sono lโimpazienza, lโegoismo, poi un poโ di pigrizia.. puรฒ andare, ma entrano tutte, tutte โฆ E le tentazioni ci accompagneranno fino allโultimo momento, no? I Santi sono stati tentati fino allโultimo momento, e Santa Teresa del Gesรน Bambino diceva proprio che si deve pregare tanto per i moribondi perchรฉ il diavolo scatena una tempesta di tentazioni, in quel momento, no? E anche a lei: lei รจ stata tentata di sfiducia, di mancanza di fede, no? Secca [arida ndr] come una pietra โฆ Ma รจ riuscita ad affidarsi al Signore, senza sentire niente, [arida ndr] e cosรฌ ha vinto la tentazione, no? E diceva per questo รจ importante pregare per i moribondi. โLa vita dellโuomo รจ una milizia sulla terraโ, dice il libro, uno dei Sapienziali, no? E lottare per vincere le tentazioni. Sempre ci accompagneranno. Riguardo a quellโespressione, รจ unโesperienza, quella che io ho avuto, quel 21 settembre, che sono entrato in chiesa โฆ io ero un giovane praticante, ma allโacqua di rose, eh? E ho visto un prete che non conoscevo, mi sono confessato e sono uscito diverso e sono cambiato. E da lรฌ fino a oggi, il Signore continua a guardarmi con misericordia e a salvarmi. Cosรฌ vivo la mia esperienza โฆ
D. โ Io Le volevo domandare una cosa sui carcerati. Lei, due settimane fa, ha ricevuto qui a Roma dei carcerati e ha detto di domandarsi spesso โ e che dovremmo forse domandarcelo tutti โ โperchรฉ non io, perchรฉ loro e non io?โ. Eppure, molti cristiani fanno fatica a immedesimarsi in chi ha commesso dei delitti, magari gravi, delle cose gravi, hanno un poโ lโatteggiamento del figliolo maggiore della Parabola, no? E quindi la domanda รจ duplice: cosa dobbiamo dirci e cosa dobbiamo fare per capire questo, e lโaltra se dobbiamo fare qualcosa anche nei confronti delle legislazioni: ci sono legislazioni che prevedono la pena di morte o lโergastolo che in fondo รจ una condanna che non ha โฆ รจ una prigione a vita che sembra non avere poi nessuna via dโuscita โฆ
Papa Francesco:
La prima parte della domanda: io ho chiamato lโaltro giorno, domenica scorsa, uno che conoscevo, nel carcere di Buenos Aires, gli ho domandato: โCome stai? Bene โฆโ โฆ Cerco, quando ho un poโ di tempo, di chiamare, telefonare ai carcerati che ho conosciuto quando visitavo, no?, perchรฉ ho questo sentimento: perchรฉ lui e non io? Se io โฆ ma, il Signore ha motivi sufficienti per mandarmi in carcere, e lui ha coperto โฆ Perchรฉ un reato non va punito alla fine, va punito quando incomincia, puรฒ essere punito quando incomincia e tanti inizi di cose brutte io ho avuto nella mia vita che se il Signore mi avesse tolto la mano di dosso โฆ questo รจ โperchรฉ loro e non io?โ. E poi, cโรจ un pensiero tra noi, che รจ un pensiero diffuso: ma, quello รจ in carcere perchรฉ ha fatto qualcosa di brutto: che la paghi. Il carcere come punizione. E questo non รจ buono. Il carcere โ possiamo dire tra virgolette, per fare un esempio โ รจ come un โpurgatorioโ, pensiamo, cioรจ per prepararsi alla reinserzione [al reinserimento]. Non cโรจ una vera pena senza speranza. Se una pena non ha speranza, non รจ una pena cristiana, non รจ umana. Per questo, la pena di morte non va. Sรฌ, lei potrร dirmi, sรฌ, nel Quattrocento, nel Cinquecento, uccidevano i criminali, la pena di morte, con la speranza di andare in paradiso cโera lรฌ il cappellano che ti mandava in paradiso. Penso al grande don Cafasso, lรฌ, vicino alla forca.. Ma era unโaltra antropologia, unโaltra cultura. Ma oggi non si puรฒ pensare cosรฌ. Anche gli ergastolani, no? Dico questo: lโergastolo, cosรฌ freddo, รจ una pena di morte un poโ coperta. Ma nel caso di una persona che per le sue caratteristiche psicologiche non dia una garanzia di reinserimento? Ma ci sono forme di reinserirlo con il lavoro, con la cultura, allโinterno di un certo regime di carcere, ma che lui si senta utile alla societร , sorvegliato, ma lโanima รจ cambiata: non รจ quello che ha fatto il reato, un criminale, ma รจ uno che ha cambiato la sua vita e adesso fa qualcosa dentro il carcere che lo reinserisce e si sente con unโaltra dignitร , no? E questo รจ importante. Ma il muro โ sia la pena di morte, sia lโergastolo, cosรฌ, come punizione โ non aiuta. Non so se mi sono spiegato. E poi, una cosa che mi dร tanta tenerezza quando guardo โ o guardavo, a Buenos Aires โ la coda per entrare alla visita in carcere: le mamme. Donne che non hanno vergogna di fare la coda lรฌ, davanti a tutta la cittร , perchรฉ passano i bus, passa la gente โฆ โEโ mio figlio: io ci vadoโ. Quanto amore, eh? Una mamma โฆ Anche spose che vanno lรฌ e che subiscono tante umiliazioni per entrare; ma anche lโumiliazione di fare la coda davanti a tutto il mondo โฆ โEโ il figlio, e io ci vadoโ. Questo, a me, ha fatto tanto bene e mi ha fatto domandare: โIo do la faccia per i miei fedeli, per i miei cristiani? O no?โ. Per me รจ stato motivo di riflessione, mi ha fatto tanto bene vedere queste donne coraggiose.
D. โ Santitร , Lei ha detto che lโattitudine umana piรน vicina alla grazia divina รจ lโumorismo: unโaffermazione che puรฒ sembrare un poโ strana, in bocca a un Papa โฆ Perchรฉ? Forse perchรฉ bisogna aver ricevuto una grande grazia, un grande dono per essere capaci anche di sorridere dei propri difetti?
Papa Francesco:
Il senso dellโumorismo รจ una grazia che io chiedo tutti i giorni, e prego quella bella preghiera di San Tommaso Moro: โDammi, Signore, il senso dellโumorismoโ ; che io sappia ridere davanti a una battuta โฆ: รจ bellissima, quella preghiera, no? Perchรฉ il senso dellโumorismo ti solleva, ti fa vedere il provvisorio della vita e prendere le cose con uno spirito di anima redenta. Eโ un atteggiamento umano, ma รจ il piรน vicino alla grazia di Dio. Io ho conosciuto un prete โ un grande sacerdote, un grande pastore, per citarne uno โ che aveva un senso dellโumorismo grande, ma faceva tanto bene anche con quello, perchรฉ relativizzava le cose: โLโAssoluto รจ Dio, ma, questo si arrangia, si puรฒ โฆ stai tranquillo โฆโ; ma senza dirlo cosรฌ, sapeva farlo sentire, con il senso dellโumorismo. E di lui si diceva: โMa questo, sa ridere degli altri, di se stesso, anche della propria ombra โฆโ. Eโ quella capacitร di essere โฆ di essere un bambino davanti a Dio. Lodare il Signore con un sorriso e anche una battuta ben fatta โฆ
D. โ Una delle opere di misericordia spirituale, raccomandate dal Catechismo cattolico, che Lei ha ricordato anche mercoledรฌ allโudienza generale, รจ sopportare con pazienza le persone moleste โ che non mancano mai, Lei ha detto mercoledรฌ โฆ Lei cosa fa piรน fatica a sopportare: gli insulti dei Suoi detrattori o la finta ammirazione degli adulatori?
Papa Francesco:
Il secondo ! Io ho allergia degli adulatori. Ho allergia. Mi viene naturale, eh?, non รจ virtรน. Perchรฉ adulare un altro รจ usare una persona per uno scopo, nascosto o che si veda, ma per ottenere qualcosa per se stesso. Anche, รจ indegno. Noi, a Buenos Aires, nellโargot porteรฑo nostro, gli adulatori li chiamiamo โlecca calzeโ [leccapiedi], e la figura รจ proprio di quello che lecca le calze dellโaltro. Eโ brutto masticare le calze dellโaltro, perchรฉ โฆ รจ un nome ben fattoโฆ E anche a me, quando mi lodano, anche qualcuno che mi loda per qualcosa che รจ uscita bene: ma subito, tu ti accorgi chi ti loda lodando Dio, โma, sta bene, bravo, avanti, questo si deve fare!โ, e chi lo fa con un poโ di olio per farsi โฆ I detrattori, ma โฆ i detrattori parlano male di me, e io me lo merito, perchรฉ sono un peccatore: cosรฌ mi viene di pensare [ride]. Quello non mi fa pensare, non mi preoccupa. Ma non te lo meriti per questo! No. Perรฒ, per quello che lui non sa. E cosรฌ risolvo il problema. Ma lโadulatore รจ โฆ non so come si dice in italiano, ma รจ come lโolio โฆ
(intervistatore)
โฆ viscido โฆ
Papa Francesco:
Ecco.
D. โ Cosa risponde a chi, anche tra i cristiani, pensa che la misericordia allarghi le maglie della giustizia e quindi sia ingiusta, a chi pensa che la misericordia non possa essere la risposta โ per esempio โ a chi ci perseguita o chi, magari anche per una paura giustificata, costruisce muri per difendersi invece che ponti? Di nuovo viene da dire che รจ poi lโatteggiamento, forse, del figliolo maggiore della Parabola โฆ Insomma, cosa si puรฒ rispondere a chi anche tra i cristiani pensa questo?
Papa Francesco:
Sรฌ โฆ alla fine cโรจ il problema della rigiditร morale, dietro a questo, no? Il figlio maggiore era un rigido morale: โQuesto ha speso i soldi in una vita di peccato, non merita di essere ricevuto cosรฌโ. La rigiditร : sempre il posto del giudice. Quella rigiditร che non รจ quella di Gesรน. Gesรน rimprovera i dottori della Chiesa: tanto, tanto contro la rigiditร . Un aggettivo dice loro, che io non vorrei che fosse detto a me: ipocrita. Quante volte Gesรน dice questo aggettivo ai dottori della legge: ipocriti. Basta leggere il capitolo 23 di Matteo: โIpocritaโ. E fanno la teoria che ma, la misericordia sรฌ.. ma la giustizia รจ importante! In Dio โ e anche nei cristiani, perchรฉ รจ in Dio โ la giustizia รจ misericordiosa e la misericordia รจ giusta. Non si possono separare: รจ una cosa sola. E come si spiega? Ah โฆ vai da un professore di teologia che te lo spieghi โฆ [ride] E dopo il sermone della montagna, nella versione di Luca, viene il sermone della pianura. E come finisce? Siate misericordiosi come il Padre. Non dice: siate giusti come il Padre. Ma รจ lo stesso! Giustizia e misericordia in Dio sono una sola cosa. La misericordia รจ giusta e la giustizia รจ misericordiosa. E non si possono separare. E quando Gesรน perdona Zaccheo e va a pranzo con i peccatori, perdona la Maddalena, perdona lโadultera, perdona la Samaritana, cosa รจ, un manica-larga? No. Fa la giustizia di Dio, che รจ misericordiosa.
D. โ E lโaltra domanda che Le volevo fare รจ se lโesperienza della misericordia ci obbliga a dire qualcosa anche al mondo delle istituzioni, della politica, degli Stati? Cioรจ, cโรจ anche questa valenza?
Papa Francesco:
Ma, io soltanto dirรฒ una parola che ho imparato da un anziano sacerdote. E mi viene di dirgli anziano, ma ha quattro anni meno di me, ma per me รจ un anziano, perchรฉ รจ saggio. Eโ curioso: io mi sento piccolo, giovane davanti a lui perchรฉ lui ha quella saggezza dellโanzianitร . E lui mi ha insegnato una parola sulla malattia di questo mondo, di questa epoca, di questo tempo: la cardiosclerosi. Credo che la misericordia sia la medicina contro questa malattia, la cardiosclerosi, che รจ proprio alla base di questa cultura dello scarto: โMa, questo non serve; questo anziano, ma, alla casa di riposo; questo bambino che viene, no, no, no: mandiamolo al mittente โฆโ, e si scartano. โNo, dobbiamo prendere [colpire ndr] questa cittร nella guerra; quellโaltra?โ โ โMa, buttiamo le bombe, dove [ovunque] cadano: sullโospedale, sulle scuole โฆ โ: sono gente da scartare, no? E alla base di questa cultura dello scarto cโรจ la cardiosclerosi, che credo sia una delle malattie piรน gravi di questo momento. Lโincapacitร di sentire tenerezza, di avvicinarsiโฆil cuore duroโฆโIo devo andare su quello scopo e non mi interessa lโaltro: io ci vadoโ. E non penso a tante brutte che si fanno sulla strada per andare lรฌ. Non so se ho risposto alla sua domanda, perchรฉ lโho sentita e sono partito in quarta su questa strada โฆ
D. โ Sempre sulla misericordia, cโรจ questo doppio binario per cui uno puรฒ pensare: no, riguarda gli altri o riguarda me stesso โฆ In qualche modo, quanto puรฒ riguardare โ appunto โ il rapporto tra gli Stati? Come si puรฒ costruire un mondo piรน misericordioso?
Papa Francesco:
Pensiamo in questa terza guerra mondiale che stiamo vivendo, perchรฉ รจ la terza guerra mondiale a pezzetti, no?: qui, qui, qui โฆ ma siamo in guerra; le armi si vendono e le vendono i fabbricanti e i trafficanti di armi. E anche le vendono alle due parti in guerra, perchรฉ si guadagna, no?, con il traffico delle armi โฆ E lรฌ cโรจ una durezza di cuore molto grande: manca tenerezza. Il mondo di oggi ha bisogno di una rivoluzione della tenerezza. โMa, Dio โฆโ: fermiamoci. Dio si รจ fatto tenero, Dio si รจ avvicinato. Paolo dice ai Filippesi: โGesรน ha svuotato se stesso per avvicinarsi, si รจ fatto uomo come noiโ. Quando parliamo di Cristo, non dimentichiamo la carne di Cristo. E questo mondo ha bisogno di questa tenerezza che dice alla carne di accarezzare la carne sofferente di Cristo, non [di ndr] fare piรน sofferenze! Credo che gli Stati che sono in guerra devono pensare bene che una vita vale tanto, e non dire: โMa una vita non importa, mi importa il territorio, mi importa questo โฆโ. Una vita vale piรน di un territorio! E per i fabbricanti di armi, per i trafficanti di armi la cosa che meno vale รจ una vita. Questa รจ una parola che mi diceva un tedesco: โHeute, das Billigste ist das Leben (Das Billigste, heute, ist das Leben)โ. [Oggi, la cosa che costa meno รจ la vita]
D. โ Lโultima domanda, Santitร : tra un mese compirร 80 anni โฆ
Papa Francesco:
Chi? Io? [ride, ridono]
D. โ Lei โฆ Le sue giornate, lo vediamo, sono sempre strapiene di impegni, i pensieri sicuramente non Le mancano โฆ Delle volte La vediamo stanco, eppure โ se si puรฒ usare un termine cosรฌ con un Papa โ non La vediamo mai stressato, come lo siamo in molti noi, che viviamo in questa societร dove lo stress e anche la depressione sono malattie sociali. La domanda che viene โ ma sincera โ รจ: come fa? Cโรจ un segreto che puรฒ condividere con noi?
Papa Francesco:
Cโรจ un the speciale? [ride, ridono] Non so come faccio, ma โฆ io prego: quello mi aiuta tanto. Prego. La preghiera รจ un aiuto per me, รจ stare con il Signore. Celebro la Messa, prego il Breviario, parlo con il Signore, prego il Rosario โฆ Per me, la preghiera aiuta tanto. Poi, dormo bene: รจ una grazia del Signore, questa. Dormo come un legno. Il giorno delle scosse del terremoto, non ho sentito nulla, eh? Tutti hanno sentito, il letto che ballava โฆ No, davvero, dormo sei ore ma come un legno. Forse questo aiuta la salute โฆ Ho le mie cose, no? Il problema della colonna che va bene, per il momento โฆ e faccio quello che posso e non di piรน: in quel senso, mi misuro un poโ, no? Ma non so cosa dirle: รจ una grazia del Signore โฆ non so โฆ
D. โ Grazie, Santitร , e auguri, in anticipo โฆ
Papa Francesco:
E grazie a voi per quello che fate con la comunicazione e la proclamazione della Parola del Signore, le testimonianze cristiane, della vita della Chiesa, della vita della gente, della vita dei poveri, della vita di quelle persone che hanno piรน bisogno del nostro aiuto. E non dimenticate che la malattia piรน grossa, oggi, รจ la cardiosclerosi e che ci vuole una rivoluzione della tenerezza.
