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#Poesia e #Vangelo del giorno – 13 ottobre 2016

Data:

mauro-leonardi

In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi date testimonianza e approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i sepolcri. Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò a loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno; perché sia chiesto conto a questa generazione del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo, dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l’altare e il santuario”. Sì, vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione. Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l’avete impedito». Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo ostilmente e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca. Luca 11,47-54

Commento al Vangelo

A volte pensiamo che un peccato sia, in fondo, solo affare nostro. Una cosa tra noi e Dio. Invece il peccato, come l’amore, si diffonde. Il male fatto in passato, se non è riparato, si diffonde a macchia d’olio fino a diventare irreparabile. Il male però, contrariamente all’amore, non è generoso, non sopporta la gratuità, ma costruisce circoli chiusi ed elitari, circoli di esclusione e di mormorazione.

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Poesia

Non si può costruire sul sangue.
Non si può nascondere il sangue.
Perché non si può né costruire né nascondere il male.
Ogni goccia di sangue e di dolore verrà svelata e asciugata.

Non si può chiudere la conoscenza.
Perché la conoscenza è di tutti, è per tutti.
E nessuno può tenerne la chiave.
E nessuno può dire è mia.
La parola è venuta per tutti.
È inutile ucciderla, imprigionarla, portarsene via la chiave.
Lei vive, rivive, libera.
Non teme insidie.

Ogni goccia di sangue, di dolore, di sapere.
Verrà svelata.

[ads2]Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

“Una donna del vangelo” è anche sul network Papaboys