Decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti: la celebrazione di Santa Maria Maddalena elevata al grado di festa nel Calendario Romano Generale, 10.06.2016
- Congregatio de Cultu Divino et Disciplina Sacramentorum – Decretum
- Allegato – Prรฆfatio: de apostolorum apostola
- Apostolorum apostola – Articolo di S.E. Mons. Arthur Roche, Segretario del Dicastero
Congregatio de Cultu Divino et Disciplina Sacramentorum – Decretum
Resurrectionis dominicae primam testem et evangelistam, Sanctam Mariam Magdalenam, semper Ecclesia sive Occidentalis sive Orientalis, summa cum reverentia consideravit, etsi diversimode coluit.
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[ads2]Nostris vero temporibus cum Ecclesia vocata sit ad impensius consulendum de mulieris dignitate, de nova Evangelizatione ac de amplitudine mysterii divinae misericordiae bonum visum est ut etiam exemplum Sanctae Mariae Magdalenae aptius fidelibus proponatur. Haec enim mulier agnita ut dilectrix Christi et a Christo plurimum dilecta, โtestis divinae misericordiaeโ a Sancto Gregorio Magno, et โapostolorum apostolaโ a Sancto Thoma de Aquino appellata, a christifidelibus huius temporis deprehendi potest ut paradigma ministerii mulierum in Ecclesia.
Ideo Summus Pontifex Franciscus statuit celebrationem Sanctae Mariae Magdalenae Calendario Romano generali posthac inscribendam esse gradu festi loco memoriae, sicut nunc habetur.
Novus celebrationis gradus nullam secumfert variationem circa diem, quo ipsa celebratio peragenda est, quoad textus sive Missalis sive Liturgiae Horarum adhibendos, videlicet:
a) dies celebrationis Sanctae Mariae Magdalenae dicatus idem manet, prout in Calendario Romano invenitur, nempe 22 Iulii;
b) textus in Missa et Officio Divino adhibendi, iidem manent, qui in Missali et in Liturgia Horarum statuto die inveniuntur, addita tamen in Missali Praefatione propria, huic decreto adnexa. Curae autem erit Coetuum Episcoporum textum Praefationis vertere in linguam vernaculam, ita ut, praevia Apostolicae Sedis recognitione adhiberi valeat, quae tempore dato in proximam reimpressionem proprii Missalis Romani inseretur.
Ubi Sancta Maria Magdalena, ad normam iuris particularis, die vel gradu diverso rite celebratur, et in posterum eodem die ac gradu quo antea celebrabitur.
Contrariis quibuslibet minime obstantibus.
Ex aedibus Congregationis de Cultu Divino et Disciplina Sacramentorum, die 3 mensis Iunii, in sollemnitate Sacratissimi Cordis Iesu.
Robert Card. Sarah
Praefectus
ย + Arturus Roche
Archiepiscopus a Secretis
[00974-LA.01] [Testo originale: Latino]
Allegato – Prรฆfatio: de apostolorum apostola
Vere dignum et iustum est,
รฆquum et salutรกre,
nos te, Pater omnรญpotens,
cuius non minor est misericรณrdia quam potรฉstas,
in รณmnibus prรฆdicรกre per Christum Dรณminum nostrum.
Qui in hortu manifรฉstus appรกruit Marรญรฆ Magdalรฉnรฆ,
quippe quae eum dilรฉxerat vivรฉntem,
in cruce vรญderat moriรฉntem,
quรฆsรญerat in sepรบlcro iacรฉntem,
ac prima adorรกverat a mรณrtuis resurgรฉntem,
et eam apostolรกtus offรญcio coram apรณstolis honorรกvit
ut bonum novรฆ vitรฆ nรบntium
ad mundi fines pervenรญret.
Unde et nos, Dรณmine, cum Angelis et Sanctis univรฉrsis
tibi confitรฉmur, in exsultatiรณne dicรฉntes:
Sanctus, Sanctus, Sanctus Dรณminus Deus Sรกbaothโฆ
Apostolorum apostola – Articolo di S.E. Mons. Arthur Roche, Segretario del Dicastero

La decisione si iscrive nellโattuale contesto ecclesiale, che domanda di riflettere piรน profondamente sulla dignitร della donna, la nuova evangelizzazione e la grandezza del mistero della misericordia divina. Fu San Giovanni Paolo II a dedicare una grande attenzione non solo allโimportanza delle donne nella missione stessa di Cristo e della Chiesa, ma anche, e con speciale risalto, alla peculiare funzione di Maria di Magdala quale prima testimone che vide il Risorto e prima messaggera che annunciรฒ agli apostoli la risurrezione del Signore (cf. Mulieris dignitatem, n. 16). Questa importanza prosegue oggi nella Chiesa – lo manifesta lโattuale impegno di una nuova evangelizzazione – che vuole accogliere, senza alcuna distinzione, uomini e donne di qualsiasi razza, popolo, lingua e nazione (cf. Ap 5,9), per annunciare loro la buona notizia del Vangelo di Gesรน Cristo, accompagnarli nel loro pellegrinaggio terreno ed offrir loro le meraviglie della salvezza di Dio. Santa Maria Maddalena รจ un esempio di vera e autentica evangelizzatrice, ossia, di una evangelista che annuncia il gioioso messaggio centrale della Pasqua (cf. colletta del 22 luglio e nuovo prefazio).
Il Santo Padre Francesco ha preso questa decisione proprio nel contesto del Giubileo della Misericordia per significare la rilevanza di questa donna che mostrรฒ un grande amore a Cristo e fu da Cristo tanto amata, come affermano Rabano Mauro parlando di lei (ยซdilectrix Christi et a Christo plurimum dilectaยป: De vita beatae Mariae Magdalenae, Prologus) e SantโAnselmo di Canterbury (ยซelecta dilectrix et dilecta electrix Deiยป: Oratio LXXIII ad sanctam Mariam Magdalenam). Eโ certo che la tradizione ecclesiale in Occidente, soprattutto dopo San Gregorio Magno, identifica nella stessa persona Maria di Magdala, la donna che versรฒ profumo nella casa di Simone, il fariseo, e la sorella di Lazzaro e Marta. Questa interpretazione continuรฒ ed ebbe influsso negli autori ecclesiastici occidentali, nellโarte cristiana e nei testi liturgici relativi alla Santa. I Bollandisti hanno ampiamente esposto il problema della identificazione delle tre donne e prepararono la strada per la riforma liturgica del Calendario Romano. Con lโattuazione della riforma, i testi del Missale Romanum, della Liturgia Horarum e del Martyrologium Romanum si riferiscono a Maria di Magdala. Eโ certo che Maria Maddalena formรฒ parte del gruppo dei discepoli di Gesรน, lo seguรฌ fino ai piedi della croce e, nel giardino in cui si trovava il sepolcro, fu la prima โtestis divinae misericordiaeโ (Gregorio Magno, XL Hom. In Evangelia, lib. II, Hom. 25,10). Il Vangelo di Giovanni racconta che Maria Maddalena piangeva, poichรฉ non aveva trovato il corpo del Signore (cf. Gv 20, 11); e Gesรน ebbe misericordia di lei facendosi riconoscere come Maestro e trasformando le sue lacrime in gioia pasquale.
Approfittando di questa opportuna circostanza, desidero evidenziare due idee inerenti ai testi biblici e liturgici della nuova festa, che possono aiutarci a cogliere meglio lโimportanza odierna di simile Santa donna.
Per un lato, ha lโonore di essere la ยซprima testisยป della risurrezione del Signore (Hymnus, Ad Laudes matutinas), la prima a vedere il sepolcro vuoto e la prima ad ascoltare la veritร della sua risurrezione. Cristo ha una speciale considerazione e misericordia per questa donna, che manifesta il suo amore verso di Lui, cercandolo nel giardino con angoscia e sofferenza, con ยซlacrimas humilitatisยป, come dice SantโAnselmo nella citata preghiera. A tal proposito, desidero segnalare il contrasto tra le due donne presenti nel giardino del paradiso e nel giardino della risurrezione. La prima diffuse la morte dove cโera la vita; la seconda annunciรฒ la Vita da un sepolcro, luogo di morte. Lo fa osservare lo stesso Gregorio Magno: ยซQuia in paradiso mulier viro propinavit mortem, a sepulcro mulier viris annuntiat vitamยป (XL Hom. In Evangelia, lib. II, Hom. 25). Inoltre, รจ proprio nel giardino della risurrezione che il Signore dice a Maria Maddalena: ยซNoli me tangereยป. Eโ un invito rivolto non solo a Maria, ma anche a tutta la Chiesa, per entrare in una esperienza di fede che supera ogni appropriazione materialista e comprensione umana del mistero divino. Ha una portata ecclesiale! Eโ una buona lezione per ogni discepolo di Gesรน: non cercare sicurezze umane e titoli mondani, ma la fede in Cristo Vivo e Risorto!
Proprio perchรฉ fu testimone oculare del Cristo Risorto, fu anche, per altro lato, la prima a darne testimonianza davanti agli apostoli. Adempie al mandato del Risorto: ยซVaโ dai miei fratelli e diโ loroโฆ Maria di Mร gdala andรฒ ad annunciare ai discepoli: โHo visto il Signore!โ e ciรฒ che le aveva dettoยป (Gv 20,17-18). In tal modo ella diventa, come giร notato, evangelista, ossia messaggera che annuncia la buona notizia della risurrezione del Signore; o come dicevano Rabano Mauro e San Tommaso dโAquino, ยซapostolorum apostolaยป, poichรฉ annuncia agli apostoli quello che, a loro volta, essi annunceranno a tutto il mondo (cf. Rabano Mauro, De vita beatae Mariae Magdalenae, c. XXVII; S. Tommaso dโAquino,In Ioannem Evangelistam Expositio, c. XX, L. III, 6). A ragione il Dottore Angelico usa questo termine applicandolo a Maria Maddalena: ella รจ testimone del Cristo Risorto e annuncia il messaggio della risurrezione del Signore, come gli altri Apostoli. Perciรฒ รจ giusto che la celebrazione liturgica di questa donna abbia il medesimo grado di festa dato alla celebrazione degli apostoli nel Calendario Romano Generale e che risalti la speciale missione di questa donna, che รจ esempio e modello per ogni donna nella Chiesa.
