Il Vangelo del Giorno, 28 novembre 2015 – Lc 21, 34-36

Data:

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Il testo ed il commento al Vangelo di oggi – Lc 21, 34-36, 28 novembre 2015, XXXIV Settimana del Tempo Ordinario – Anno I.

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  • Colore liturgico: verde
  • Le letture del giorno: Dn 7, 15-27; Sal da Dn 3; Lc 21, 34-36

Lc 21, 34-36
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซState attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterร  sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.
Vegliate in ogni momento pregando, perchรฉ abbiate la forza di sfuggire a tutto ciรฒ che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomoยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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Commento al Vangelo di Lc 21, 34-36

(a cura di Paolo Curtaz)

(Lc 21,5-11) Non sarร  lasciata pietra su pietra

[ads2] Vegliamo per avere la forza di comparire davanti al figlio dell’uomo, per accorgerci della salvezza che, immeritatamente, ci viene incontro, per scoprire di essere salvi e per comportarci di conseguenza. Vegliamo: non lasciamo che le ubriacature della vita, il successo, la fama, il pettegolezzo, l’ansia da prestazione ci sconvolgano la vita impedendoci di riconoscere la presenza del Signore. Vegliamo: con le comunitร  piccoli avamposti del Regno in mezzo al deserto della modernitร , luoghi dove regna il Regno, dove gli uomini imparano ad essere fratelli, a superare le differenze nell’armonia del Vangelo.

Vegliamo: pregando ogni giorno, ritirandoci nella stanza segreta del nostro cuore, partecipando all’eucarestia della comunitร , prestando un servizio in parrocchia. Vegliamo: perchรฉ le troppe cose da fare non ci impediscano di vivere la beatitudine del discepolato, la forza dell’appartenere al Signore. Concludiamo questo anno benedicendo il Signore e l’evangelista Marco: da stasera entriamo nell’anno nuovo col grande mese di avvento in preparazione al Natale.

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