Il Vangelo del Giorno, 10 novembre 2015 – Lc 17, 7-10

Data:

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Lc 17, 7-10Il testo ed il commento al Vangelo di oggi, 10 novembre 2015, XXXII Settimana del Tempo Ordinario – Anno I.

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  • Colore liturgico: bianco
  • Le letture del giorno: Sap 2, 23 – 3, 9; Sal.33; Lc 17, 7-10

Lc 17, 7-10
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesรน disse:
ยซChi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirร , quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirร  piuttosto: “Prepara da mangiare, strรฌngiti le vesti ai fianchi e sรฉrvimi, finchรฉ avrรฒ mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrร  forse gratitudine verso quel servo, perchรฉ ha eseguito gli ordini ricevuti?
Cosรฌ anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi รจ stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”ยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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Commento al Vangelo

(a cura dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT) )

Siamo servi inutili!

[ads2]Gesรน, il Figlio di Dio, si รจ umiliato nella carne, si รจ fatto nostro servitore, ha lavato i piedi ai suoi apostoli, ha testimoniato per noi un amore senza limiti, accettando la passione e la morte: tutto questo lo ha fatto solo per noi, per farci sedere di nuovo alla mensa di Dio e renderci di nuovo suoi commensali. Non possiamo e non dobbiamo perรฒ pretendere alcunchรฉ dal Signore perchรฉ il suo amore รจ un dono gratuito. San Paolo ci ricorda che รจ giร  difficile trovare qualcuno che sia disposto a dare la vita per una persona dabbene, Gesรน perรฒ ci ha amati mentre eravamo peccatori e lontani da Dio, ci ha fatti oggetto di un amore misericordioso, di un amore cioรจ che gratuitamente perdona.

Nessuna azione umana, per quanto santa e meritoria, puรฒ quindi compensare adeguatamente quell’amore infinito, ed รจ per questo che anche quando abbiamo fatto tutto quello che ci รจ stato ordinato dobbiamo concludere di essere servi inutili. Soltanto la bontร  divina e la sua grazia interverranno a rendere meritorie le nostre azioni, perchรฉ lo stesso Signore ci garantisce che essere suoi servi significa poi regnare con lui.

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