Meditazione Mattutina di Papa Francesco del 10 settembre 2015 a casa Santa Marta

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MEDITAZIONE MATTUTINA DI PAPA FRANCESCO DEL 10 settembre 2015 NELLA CAPPELLA DELLA DOMUS SANCTAE MARTHAE

Chi non perdona, non รจ cristiano

Papa Francesco, nellโ€™omelia della Messa del mattino celebrata a Casa Santa Marta, ha sottolineato che dobbiamo seguire Gesรน, il โ€œPrincipe della paceโ€, che porta la pace nei nostri cuori.

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[ads2]Pace e riconciliazione. Papa Francesco ha sviluppato lโ€™omelia nella Messa mattutina a Casa Santa Marta partendo da questo binomio. Il Pontefice ha condannato quanti producono armi per uccidere nelle guerre, ma ha anche messo in guardia dai conflitti allโ€™interno delle comunitร  cristiane. Dal Papa, inoltre, una nuova esortazione ai sacerdoti ad essere misericordiosi come lo รจ il Signore. Il servizio di Alessandro Gisotti:

Gesรน รจ il principe della pace perchรฉ genera pace nei nostri cuori. Papa Francesco ha preso spunto dalle letture del giorno per soffermarsi sul binomio pace-riconciliazione. E subito si รจ chiesto se โ€œnoi ringraziamo tantoโ€ per โ€œquesto dono della pace che abbiamo ricevuto in Gesรนโ€. La pace, ha detto, โ€œรจ stata fatta, ma non รจ stata accettataโ€.

Basta produrre armi, la guerra annienta
Anche oggi, tutti i giorni, โ€œsui telegiornali, sui giornali โ€“ ha constatato con amarezza โ€“ vediamo che ci sono le guerre, le distruzioni, lโ€™odio, lโ€™inimiciziaโ€.

โ€œAnche ci sono uomini e donne che lavorano tanto – ma lavorano tanto! – per fabbricare armi per uccidere, armi che alla fine divengono bagnate nel sangue di tanti innocenti, di tanta gente. Ci sono le guerre! Ci sono le guerre e cโ€™รจ quella cattiveria di preparare la guerra, di fare le armi contro lโ€™altro, per uccidere! La pace salva, la pace ti fa vivere, ti fa crescere; la guerra ti annienta, ti porta giรนโ€.

Chi non sa perdonare, non รจ cristiano
Tuttavia, ha soggiunto, la guerra non รจ solo questa, โ€œรจ anche nelle nostre comunitร  cristiane, fra noiโ€. E questo, ha sottolineato, รจ il โ€œconsiglioโ€ che oggi ci dร  la liturgia: โ€œFate la pace fra voiโ€. Il perdono, ha aggiunto, รจ la โ€œparola chiaveโ€: โ€œCome il Signore vi ha perdonato, cosรฌ fate anche voiโ€.

โ€œSe tu non sai perdonare, tu non sei cristiano. Sarai un buon uomo, una buona donnaโ€ฆ Perchรฉ non fai quello che ha fatto il Signore. Ma pure: se tu non perdoni, tu non puoi ricevere la pace del Signore, il perdono del Signore. E ogni giorno, quando preghiamo il Padre Nostro: โ€˜Perdonaci, come noi perdoniamoโ€ฆโ€™. Eโ€™ un โ€˜condizionaleโ€™. Cerchiamo di โ€˜convincereโ€™ Dio di essere buono, come noi siamo buoni perdonando: al rovescio. Parole, no? Come si cantava quella bella canzone: โ€˜Parole, parole, paroleโ€™, no? Credo che Mina la cantasseโ€ฆ Parole! Perdonatevi! Come il Signore vi ha perdonato, cosรฌ fate voiโ€.

La lingua distrugge, fa la guerra
Cโ€™รจ bisogno di โ€œpazienza cristianaโ€, ha ripreso. โ€œQuante donne eroiche ci sono nel nostro popolo โ€“ ha detto โ€“ che sopportano per il bene della famiglia, dei figli tante brutalitร , tante ingiustizie: sopportano e vanno avanti con la famigliaโ€. Quanti uomini โ€œeroici ci sono nel nostro popolo cristiano โ€“ ha proseguito โ€“ che sopportano di alzarsi presto al mattino e andare al lavoro โ€“ tante volte un lavoro ingiusto, mal pagato โ€“ per tornare in tarda serata, per mantenere la moglie e i figli. Questi sono i giustiโ€. Ma, ha ammonito, ci sono anche quelli che โ€œfanno lavorare la lingua e fanno la guerraโ€, perchรฉ โ€œla lingua distrugge, fa la guerra!โ€. Cโ€™รจ unโ€™altra parola chiave, ha poi detto Francesco, โ€œche viene detta da Gesรน nel Vangeloโ€: โ€œmisericordiaโ€. E importante โ€œcapire gli altri, non condannarliโ€.

Sacerdoti siano misericordiosi, non bastonino la gente in confessionale
โ€œIl Signore, il Padre รจ tanto misericordioso โ€“ ha affermato โ€“ sempre ci perdona, sempre vuol fare la pace con noiโ€. Ma โ€œse tu non sei misericordioso โ€“ ha avvertito il Papa โ€“ rischi che il Signore non sia misericordioso con te, perchรฉ noi saremo giudicati con la stessa misura con la quale noi giudichiamo gli altriโ€:

โ€œSe tu sei prete e non te la senti di essere misericordioso, diโ€™ al tuo vescovo che ti dia un lavoro amministrativo, ma non scendere in confessionale, per favore! Un prete che non รจ misericordioso fa tanto male nel confessionale! Bastona la gente. โ€˜No, Padre, io sono misericordioso, ma sono un poโ€™ nervosoโ€ฆโ€™. โ€˜Eโ€™ veroโ€ฆ Prima di andare in confessionale va dal medico che ti dia una pastiglia contro i nervi! Ma sii misericordioso!โ€™. E anche fra noi misericordiosi. โ€˜Ma quello ha fatto questoโ€ฆ Io cosa ho fatto?โ€™; โ€˜Quello รจ piรน peccatore di me!โ€™: chi puรฒ dire questo, che lโ€™altro sia piรน peccatore di me? Nessuno di noi puรฒ dire questo! Soltanto il Signore saโ€.

Come insegna San Paolo, ha dunque evidenziato, bisogna rivestirsi di โ€œsentimenti di tenerezza, di bontร , di umiltร , di mansuetudine, di magnanimitร โ€. Questo, ha detto Francesco, โ€œรจ lo stile cristianoโ€, โ€œlo stile col quale Gesรน ha fatto la pace e la riconciliazioneโ€. โ€œNon รจ la superbia, non รจ la condanna, non รจ sparlare degli altriโ€. Che il Signore, ha concluso, โ€œci dia a tutti noi la grazia di sopportarci a vicenda, di perdonare, di essere misericordiosi, come il Signore รจ misericordioso con noiโ€.

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