Partendo ancora una volta dall’analisi del testo greco originario dei vangeli delle comunità di Matteo, Marco, Luca e Giovanni, la proposta di Alberto Maggi, rivela un’evangelica immagine di Dio-chioccia che accoglie incondizionatamente tutte le creature, e si discosta dall’idea distaccata di un Dio che giudica e condanna (adottata dall’anno 383 a prima del Concilio Vaticano II) ma che non risulta dal confronto e l’approfondimento coi testi evangelici in lingua originaria.
Audio a cura della Comunità Oikia durante la “tre giorni” svoltasi dal 16 al 18 maggio 2008 presso la sala-teatro della parrocchia “Santa Maria della pace” della comunità dei cappuccini di Palermo ed organizzata dall’Associazione “Dialoghi e Profezia” di Palermo in collaborazione con la rivista “Rocca” – Cittadella di Assisi.
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