Vivere da vivo: essere protagonisti della propria esistenza

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Sei uno spettatore o il protagonista della tua storia?

Ti è mai capitato di sentire che la tua vita sta scorrendo su un “tracciato piatto”, come se stessi guardando una serie TV invece di viverla davvero? In questo video, Dario, un insegnante di scienze motorie che ogni giorno si confronta con i dubbi e le fatiche dei giovani, ci sfida con una domanda provocatoria: cosa significa “Vivere da vivo”?

Di cosa parla Dario? Attraverso un viaggio appassionato che trasforma la Quaresima in un “tempo forte” per forgiare il carattere, Dario ci guida attraverso diverse tappe fondamentali per ritrovare noi stessi:

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  • Mettere giù il telecomando: Spesso restiamo “seduti” a guardare la vita degli altri o i grandi messaggi (come quello di Gesù) senza farci coinvolgere. Diventare protagonisti inizia con il coraggio di alzarsi e farsi delle domande sincere.
  • Il valore del Deserto: Dario descrive il deserto come quel luogo (o situazione) dove non abbiamo nessuno accanto che ci ricordi chi siamo (un figlio, un prof, un amico). È in questa solitudine che le nostre decisioni smettono di essere un modo per compiacere gli altri e iniziano a definire la nostra vera identità.
  • Cercare fonti che dissetano davvero: Citando Franco Battiato e la sua ricerca di un “centro di gravità permanente”, il video ci invita a riflettere su quali siano le “fonti” a cui attingiamo: cerchiamo soddisfazioni temporanee o un senso che duri per sempre?
  • Oltre la figura: In un mondo dominato dall’intelligenza artificiale, Dario ci ricorda l’importanza della bellezza e dello stupore, ovvero la capacità di guardare “oltre la figura” per vedere davvero chi abbiamo davanti.
  • Togliere la “pietra”: Ognuno di noi ha un “sepolcro” e una pietra che lo tiene bloccato (la comodità, la paura, la superficialità). Dario ci sprona a dare un nome a quella pietra per poter finalmente “venire fuori” e vivere con la V maiuscola.

Il traguardo di questo percorso è la capacità di dire con libertà “Sono io”, lasciando cadere le maschere che indossiamo per apparire “duri” o “migliori” agli occhi del mondo.

Non è solo un discorso per chi crede, ma per chiunque voglia capire da dove parte e in quale direzione vuole camminare.

Guarda il video e chiediti: oggi, i tuoi piedi, dove sono?

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