Il video di Dario Reda, intitolato “Riabilitazione Interiore”, stabilisce un parallelismo perfetto tra i processi di infortunio, operazione, riabilitazione fisica (come nel caso del suo ginocchio) e le stesse fasi che avvengono nella vita spirituale per giungere alla rinascita.
Le fasi cruciali di questo percorso sono:
- Pubblicità -
1. Infortunio e Presa di Coscienza
Questa fase ha inizio con l’infortunio, dove il male non è visibile oggettivamente, ma si sente e si percepisce che c’è qualcosa che non va, sia nel corpo (come il menisco) che nello spirito. Per rendersi conto obiettivamente di doversi curare e di non stare bene, è necessaria una presa di coscienza. Nella vita fisica, si può ricorrere a una risonanza magnetica; nella vita spirituale, ciò può avvenire attraverso una chiacchierata, un segno evidente di dolore, il rendersi conto che il sorriso è svanito, o che una relazione non sta funzionando, e non si può più far finta di niente.
2. L’Operazione (Azzeramento)
L’operazione è una fase invasiva che crea un danno (come l’artroscopia), ma ha lo scopo di ristabilire e resettare la condizione iniziale. Essa simboleggia la necessità di buttare giù le fondamenta e il resto della “casa” costruita su un terreno sabbioso, per ripartire da zero su fondamenta resistenti, fatte sulla roccia. L’operazione può far paura perché destabilizza, azzera e resetta. Tuttavia, questo azzeramento è fondamentale per una ripartenza più serena, stabile e lineare. Accettare l’operazione nello spirito equivale ad accettare di toccare il fondo.
3. La Fisioterapia (Riabilitazione e Pazienza)
Successivamente all’operazione si entra nel periodo della fisioterapia (o riabilitazione), che è descritta come dolorosa, noiosa e tediosa (“pallosa”). Questa fase richiede pazienza. La fisioterapia spirituale passa attraverso l’accettazione e la cura delle ferite e delle cicatrici post-operatorie, prendendosi cura di ciò che è successo anziché buttarlo via. Può concretizzarsi anche attraverso un dialogo con uno specialista o una persona cara. La pazienza in questo contesto prevede la fede, ovvero il coraggio di attendere senza vedere risultati immediati, fidandosi del processo e delle persone a cui ci si è affidati. È il momento in cui si ricostruisce la propria nuova vita su quel terreno solido fornito dall’operazione.
4. La Rinascita e il Ritorno alla Quotidiana
Una volta terminata la riabilitazione, si avvia il ritorno alla vita quotidiana o rinascita. Si torna alla quotidianità con la nuova casa, la nuova vita e le nuove relazioni, pur mantenendo ancora la pazienza. L’intero percorso (infortunio, presa di coscienza, operazione, riabilitazione e rinascita) è ritenuto pazzesco per la sua somiglianza tra la vita fisica e quella spirituale. Il narratore sottolinea anche la presenza di una cicatrice a forma di croce dopo l’intervento, simbolo di rinascita.
