Ruminare i Salmi – Salmo 122 (Vulgata / liturgia 121),2 (I domenica di avvento, anno A)

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  • CEI Giร  sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme!ย 
  • Romani 13,12: La notte รจ avanzata, il giorno รจ vicino. Perciรฒ gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce.
  • Matteo 24,37-39: Come furono i giorni di Noรจ, cosรฌ sarร  la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noรจ entrรฒ nell’arca, e non si accorsero di nulla finchรฉ venne il diluvio e travolse tutti: cosรฌ sarร  anche la venuta del Figlio dell’uomo.

S. Alfonso Maria de’ Liguori: O Gerusalemme, noi giubiliamo vedendo i nostri piedi quasi giร  arrivati a toccar le tue soglie! Ogni cristiano deve con questo salmo infervorare i suoi desiderj pel cielo. (Traduzione de’ Salmi e de’ Cantici)

Chi non si lascia affogare nell’immediato e vigila, sente giร  la gioia dell’alba imminente e quasi tocca – con i piedi del desiderio e della speranza – le soglie della celeste Gerusalemme.

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