L’incontro di p. Ermes, in questo video, presenta un discorso incentrato sul ruolo delle donne nel Vangelo di Luca, contrastando la visione tradizionale maschilista della Chiesa. Si analizza la figura di Maria, non solo come immacolata, ma soprattutto come madre e simbolo di laicità, evidenziando l’importanza della “laicità” e dei gesti d’amore rispetto alle opere.
Si sottolinea come Gesù interagì con le donne in modo diverso dagli uomini, riconoscendo la loro profonda spiritualità e capacità di comprendere il messaggio evangelico, concludendo con un invito a una Chiesa più inclusiva e accogliente, ispirata all’amore e alla compassione.
Contenuti della registrazione: “Una Donna, Tutte le Donne: Riflessioni sul Ruolo Femminile nel Vangelo di Luca”
Introduzione
- Saluti e ringraziamenti: Un breve saluto di benvenuto e ringraziamenti a Don Andrea, Don Cristian, Padre Hermes e alla parrocchia di San Bortolo per l’ospitalità e l’organizzazione degli incontri. (1-2 minuti)
- Presentazione del tema: Introduzione al tema della serata, “Una donna, tutte le donne,” incentrato sul ruolo femminile nel Vangelo di Luca. (1 minuto)
- Preghiera a Maria: Una preghiera rivolta a “tutti gli atomi di Maria,” ovvero a tutte le donne, definendole “frammenti di Maria sparsi nel mondo.” (1 minuto)
La Laicità di Maria e la Rivoluzione del Cristianesimo
- Donne come prime profetesse: Si sottolinea come le prime profetesse del Nuovo Testamento siano due donne, Maria ed Elisabetta, figure centrali nel tempo d’Avvento. (2 minuti)
- Il passaggio dal mondo sacerdotale al mondo laico: Analisi del racconto delle due annunciazioni, a Zaccaria e a Maria, evidenziando il passaggio dal mondo sacerdotale maschile alla laicità delle donne. Si evidenzia la “mutismo” di Zaccaria come simbolo dell’afasia delle istituzioni religiose. (5 minuti)
- La nascita del Cristianesimo nella laicità: Si ribadisce che il cristianesimo nasce nella laicità di una casa, non nel tempio, e da una donna, non da un sacerdote. (2 minuti)
- Il primato della persona e della laicità: Si sottolinea l’importanza del primato della persona rispetto all’istituzione e della laicità rispetto al sacerdozio. (3 minuti)
- La casa come primo altare: La casa, con la sua tavola, diventa il primo altare cristiano, luogo di vita, amore e condivisione. (3 minuti)
- L’importanza della liturgia domestica: Si evidenzia l’importanza della liturgia domestica, del catecumenato familiare, e il rischio di dare troppa importanza al sacerdozio e all’altare a scapito della vita quotidiana. (4 minuti)
Il Corpo di Maria e l’Incarnazione di Dio
- L’importanza di Maria non sta nell’Immacolata Concezione: Si sposta l’attenzione dall’Immacolata Concezione al corpo di Maria come luogo dell’incontro tra divino e umano. (3 minuti)
- Maria, presenza che aggrega e raccoglie: Si sottolinea come Maria nel Vangelo non sia mai sola ma sia una presenza che convoca, aggrega e raccoglie. (2 minuti)
- Il corpo di Maria, luogo dell’incarnazione: Il corpo di Maria è essenziale per il cristianesimo perché è il luogo in cui Dio si è fatto carne, rendendo il Vangelo storia e non solo astrazione. (3 minuti)
- La Chiesa come “portatrice del Verbo”: La Chiesa, come Maria, dovrebbe essere “portatrice del Verbo,” offrendo non giudizi ma pane, non certificati ma strade, non decreti ma abbracci. (3 minuti)
- La libertà di Maria: Si elogia la libertà di Maria, libera di partire, di non lasciarsi condizionare, e si propone la sua figura come modello per una fede aperta e non ingessata. (3 minuti)
Le Donne del Vangelo: Oltre Maria
- La parabola del figliol prodigo reinterpretata: Si reinterpreta la parabola del figliol prodigo immaginando la presenza e il ruolo della madre, assente nel racconto evangelico. (4 minuti)
- La cena in casa di Simone: Analisi della cena in casa di Simone, dove una donna peccatrice unge i piedi di Gesù. Si contrappone lo sguardo di Gesù, che vede lo slancio d’amore, a quello di Simone, che vede solo la categoria di “peccatrice”. (5 minuti)
- Gesù e le donne: Si evidenzia la particolare relazione di Gesù con le donne: le accoglie, le considera capaci di ascoltare e di capire, parla il loro linguaggio, va dritto al cuore. (4 minuti)
- Il seguito femminile di Gesù: Si analizza il passo di Luca 8,1-3 che descrive il seguito femminile di Gesù, un fatto “sconvolgente” e “rivoluzionario” per l’epoca. Si sottolinea la loro fedeltà, la loro generosità e la loro libertà. (5 minuti)
- Il ruolo delle donne nella Chiesa: Si auspica un recupero del ruolo delle donne nella Chiesa, che sia pari a quello che Gesù aveva dato loro, imparando dal monachesimo che da millenni riconosce alle donne ruoli di governo e di guida spirituale. (3 minuti)
- Meno opere e più gesti: Si conclude invitando la Chiesa ad ispirarsi alle donne del Vangelo, facendo “meno opere e più gesti,” privilegiando l’amore concreto all’efficienza organizzativa. (2 minuti)
Conclusione
- Immagine di una Chiesa vibrante: Si propone l’immagine della Chiesa dipinta da Van Gogh, una chiesa vibrante, in movimento, come una donna che danza. (2 minuti)
- Il gesto del profumo di nardo: Si conclude con un gesto simbolico: Padre Hermes offre ai presenti una goccia di nardo sulle mani, simbolo dell’amore di Dio e della teologia delle donne. (2 minuti)



